Il centro storico di Chiusi si è animato di vita e colori grazie alla 42ª Festa dell’Uva e del Vino, organizzata dall’Associazione dei Terzieri della Città di Chiusi, che anche quest’anno ha richiamato migliaia di visitatori. Un’edizione intensa, tra tradizione e novità, che ha unito cittadini e turisti con musica, spettacoli, buon cibo e naturalmente vino.
Le taverne dei Terzieri e l’Enoteca in Piazza Duomo sono state il cuore pulsante della festa, insieme alle cantine e alle band che hanno animato le serate. Molto partecipato anche il pranzo della domenica, novità di quest’anno, simbolo di condivisione e comunità.
La domenica della Festa è stata animata dai tradizionali giochi dei ragazzi in Piazza Duomo, resi ancora più suggestivi dall’esibizione degli sbandieratori e tamburini. La giornata ha offerto anche un’emozione speciale: l’arrivo del Treno Natura, con le storiche carrozze “centoporte” trainate da una locomotiva d’epoca. Un viaggio senza tempo che ha portato a Chiusi oltre quattrocento viaggiatori, pronti a scoprire la città e a lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera unica della festa, tra le tante proposte e iniziative in programma.
Fondamentale il lavoro dei volontari, che con passione hanno reso possibile l’evento, e l’entusiasmo delle nuove generazioni, protagoniste di un appuntamento che resta un vero patrimonio della città.
“Abbiamo vissuto un weekend straordinario, che ha riempito le piazze e il cuore della nostra comunità – dichiara il sindaco di Chiusi Gianluca Sonnini sulla Festa dell’Uva e del Vino – a conferma dell’attrattività della nostra città e della capacità delle associazioni di proporre eventi di qualità, capaci di richiamare visitatori da tutto il territorio. Il binomio TrenoNatura e Festa dell’Uva e del Vino si dimostra sempre più apprezzato: quest’anno abbiamo accolto oltre 400 turisti che hanno scelto di trascorrere la giornata nel nostro centro storico.
Siamo orgogliosi di aver puntato su questa forma di promozione che valorizza le eccellenze locali e porta beneficio a tutta la comunità. Le tante iniziative in programma hanno saputo coinvolgere sia i cittadini che i numerosi turisti, regalando momenti di divertimento e autentica convivialità.
Un ringraziamento va ai Terzieri Città di Chiusi che ogni anno rendono più attraente la festa, al CCN Centro Storico che con le luminarie arricchisce ogni evento di un’atmosfera speciale, a tutte le associazioni coinvolte che hanno realizzato la propria cantina, ai volontari, agli operai comunali, agli uffici e alle forze dell’ordine: grazie al loro impegno e al lavoro sinergico possiamo vivere manifestazioni così importanti e sentite”.












