Una mattinata di esercitazione e addestramento per affinare le competenze alla gestione delle maxiemergenze ha impegnato oggi sabato 27 settembre, ad Ampugnano, nel comune di Sovicille, tutto il Sistema di Emergenza 118: medici, infermieri e operatori tecnici di Esculapio della Centrale Operativa 118 Siena-Grosseto dell’ASL Toscana sud est a fianco di ANPAS, CRI e Misericordie della provincia di Siena.
All’esercitazione hanno partecipato anche gli psicologi della ASL Toscana sud est e il personale dell’Associazione CB Il Palio, supporto prezioso, ormai da tempo, per le comunicazioni in occasione di maxieventi come il Palio.
L’iniziativa si inserisce in un percorso ormai consolidato di collaborazione e professionalizzazione congiunta tra l’Unità operativa complessa Centrale operativa 118 area provinciale Senese e Grossetana diretta dal Dott. Stefano Dami e l’Unità Operativa Complessa Elisoccorso e 118 Area provinciale Grossetana diretta dal Dott. Stefano Barbadori, entrambe afferenti al Dipartimento di Emergenza Urgenza ASL Toscana sud est diretta dal Dott. Mauro Breggia.
In quest’occasione, al personale medico e infermieristico si sono uniti medici in formazione presso le Scuole di specializzazione in Anestesia e rianimazione e in Medicina di emergenza urgenza dell’Università di Siena, dirette rispettivamente dal Prof. Sabino Scolletta e dal Prof. Luca Puccetti. Hanno inoltre partecipato studenti del Corso di laurea in Infermieristica e infermieri iscritti al Master di I livello in Emergenza/urgenza presso l’Università di Siena.
Obiettivo dell’esercitazione ad Ampugnano è stato testare le capacità del personale che opera nell’ambito del sistema di emergenza a lavorare in team multidisciplinari e multiprofessionali in scenari complessi e inattesi che possono essere gestiti in maniera adeguata solo se esiste una reale integrazione tra tutte le componenti operative coinvolte.
La metodologia scelta è stata quella della simulazione realistica che, in linea con le normative nazionali e gli standard internazionali, è un elemento essenziale delle attività di formazione e addestramento perché garantisce la possibilità di testare il reale consolidamento delle procedure condivise. Gli scenari simulati, infatti, permettono ai partecipanti di sperimentare situazioni verosimili e di prendere decisioni in tempo reale in un ambiente sicuro e controllato. Inoltre, garantiscono un’efficace interiorizzazione delle procedure operative e favoriscono la riproduzione dei comportamenti appresi nella gestione delle emergenze reali.
L’esercitazione ha riprodotto uno scenario di incidente maggiore all’interno dell’aeroporto di Ampugnano caratterizzato da uno scontro tra due minibus (navette/shuttle) con un elevato numero di feriti (tra 50 e 70). I mezzi di soccorso sono stati mantenuti a distanza dallo scenario per riprodurre le reali tempistiche per l’arrivo e il montaggio delle strutture necessarie a gestire l’emergenza. È stato inoltre possibile realizzare l’attivazione di Pegaso 2 per la presa in carico di uno dei casi più gravi che ha necessitato di elitrasporto. Sulla scena erano presenti valutatori che hanno avuto il compito di analizzare l’evento e organizzare il debriefing del pomeriggio a scopo didattico.
All’evento ha partecipato come osservatore il Dott. Giovanni Sbrana, Referente aziendale ASL TSE per le Maxiemergenze, che ha il compito di gestire la regia aziendale in caso di necessità. La logistica a supporto dell’evento è stata gestita dall’Associazione La Racchetta.
L’esercitazione ad Ampugnano è stata preceduta da un incontro divulgativo serale presso il Circolo Arci di Sovicille, finalizzato a informare e sensibilizzare la popolazione sull’argomento, e da una giornata propedeutica di formazione tenutasi lunedì 22 settembre durante la quale sono state svolte lezioni frontali, seguite da un’attività pratica riguardante il montaggio del Posto Medico Avanzato, grazie alla disponibilità dell’area coperta di via Savina Petrilli generosamente messa a disposizione dal Comune di Siena, patrocinatore dell’esercitazione insieme ai Comuni di Sovicille e Grosseto.



























