Questa mattina, martedì 7 maggio, la Rsu AviCoop di Monteriggioni del gruppo Amadori, assistita da Flai Cgil-Fai Cisl e Uila-Uil, si è confrontata a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze con la Regione Toscana che ha attivato il tavolo per le crisi aziendali presieduto da Valerio Fabiani; presenti anche le istituzioni locali, rappresentate dal sindaco di Monteriggioni e al presidente della provincia di Siena.
“Vista l’assenza di risposte in merito al futuro dei 200 dipendenti di AviCoop – spiegano i sindacati -, abbiamo chiesto alla Regione Toscana di farsi parte attiva nella gestione della crisi che sta colpendo la nostra fabbrica; la Regione Toscana – attraverso Fabiani – ci ha garantito che si sarebbe attivata immediatamente.
L’atteggiamento del gruppo Amadori è inaccettabile, pretendiamo chiarezza e un piano industriale che tuteli le 200 lavoratrici e lavoratori. Nel mese di aprile la produzione è stata dimezzata e di conseguenza anche gli stipendi dei lavoratori, che sono sprovvisti di ammortizzatori sociali.
Amadori non può eludere il confronto, ci chiediamo che fine abbia fatto la responsabilità sociale d’impresa prevista dalla nostra Costituzione, tanto decantata nei valori aziendali. Senza risposte – concludono Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil Toscana -, la mobilitazione non si fermerà”.












