“L’arrivo del presidente Conte in Toscana è una tappa fondamentale perché suggella quel patto siglato a giugno con la riorganizzazione del Movimento, per ripartire dai territori. Ogni giorno moltissimi delusi del Pd mi dicono che non si riconoscono nella coalizione di centro sinistra, e si stanno mettendo a disposizione del M5S. Sarà la prima cosa che dirò al presidente Conte al suo arrivo”. Irene Galletti, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale e coordinatrice regionale per la Toscana commenta così l’arrivo di Giuseppe Conte atteso domani, sabato 10 settembre, nella nostra regione.
Conte incontrerà i cittadini e i candidati del Movimento, insieme al vicepresidente del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi, alla Senatrice Laura Bottici e alla coordinatrice regionale: “C’è una Toscana che aspetta una svolta sociale e progressista da tempo: dopo essere stata illusa e delusa da Eugenio Giani e dalla storiella del «voto utile». l Movimento 5 Stelle è il solo in grado di imprimere questa svolta. Centrosinistra e centrodestra qui si sono divisi poteri e poltrone fin dal primo giorno, e tutti hanno davanti agli occhi ancora il crollo del Monte dei Paschi di Siena, i miliardi finiti nel buco nero della TAV, le strade e la sanità ridotte allo stremo. Salvo poi scoprire ogni giorno scandali come l’ultimo al Meyer, dove sono in ballo posti di primario duplicati per stipendi a sei cifre”.












