
L’avanzo di amministrazione 2021 del Comune di Rapolano Terme, pari a 1 milione e 357 mila euro, è composto da 478 mila euro di avanzo vincolato, ossia destinato e specifici investimenti; 170 mila euro destinati a opere in conto capitale e 708 mila euro di avanzo libero da utilizzare sia per la parte corrente che per la parte investimenti. Il rendiconto di gestione del 2021, inoltre, registra una diminuzione dell’indebitamento dell’ente rispetto al 2020, con una riduzione della quota interessi, e il miglioramento dell’indice di tempestività dei pagamenti dei fornitori, pari a meno 22,57 giorni rispetto ai 30 giorni previsti dal decreto, ossia 8 giorni dopo la presentazione della fattura. Un dato che dà certezza di cassa alle imprese che lavorano per il Comune. Nel corso del 2021, inoltre, non si sono verificati debiti fuori bilancio ed è rimasta sotto controllo anche la spesa per il personale. Sociale, scuola, cultura e politiche giovanili sono i fronti ancora prioritari per l’amministrazione comunale, con grande attenzione per le fasce deboli della popolazione e per gli investimenti sul territorio. Qui, in particolare, sono stati avviati lavori per circa 1 milione e 240 mila euro, a cui si aggiungono interventi per circa 3 milioni e 900 mila euro che partiranno nel corso del 2022 e si concluderanno nel 2023 grazie a risorse proprie del Comune e contributi in arrivo da bandi regionali e ministeriali.
“Il 2021 è stato un anno ancora segnato dalle difficoltà legate alla pandemia – ha detto Roberto Rosadini, assessore al bilancio di Rapolano Terme in consiglio comunale – ma siamo riusciti a far fronte all’evoluzione dell’emergenza sanitaria e a lavorare sulla continua ricerca dei finanziamenti, anche attraverso la partecipazione ai bandi pubblici, grazie a un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tutti gli uffici comunali. Il rendiconto di gestione dello scorso anno conferma, infatti, una condotta contabile efficiente e oculata che ci permetterà di dare continuità e di potenziare i servizi destinati ai cittadini e gli investimenti sul territorio per i prossimi anni”.
Tari 2022. Il consiglio comunale rapolanese ha dedicato spazio anche alla Tari 2022, con l’approvazione del Piano economico-finanziario, PEF, del servizio rifiuti propedeutico alla determinazione della Tassa. “Il PEF per l’anno in corso – ha spiegato Federico Vigni, assessore all’ambiente di Rapolano Terme – registra un aumento a seguito della revisione dei criteri ARERA, , Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e della ripartizione dei costi fissi e variabili. L’amministrazione comunale, tuttavia, garantirà il sostegno alle fasce deboli con riduzioni in base a tre fasce Isee fino a un massimo di 22 mila euro. Le scadenze per i pagamenti sono fissate per il 30 giugno, 30 settembre e 5 dicembre”.
Gli altri punti. Il consiglio comunale ha visto anche l’approvazione della ricognizione dei beni immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali, di una modifica al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari per l’anno 2022 e di una richiesta di revisione del perimetro delle aree non idonee all’installazione di impianti fotovoltaici.











