
“Non intendiamo entrare nel merito delle discussioni che sono in corso sia dal punto vista logistico che statutario – proseguono le due Accademie -. Non possiamo però tacere al riguardo preoccupazione e disorientamento. Si tratta di questioni in cui sono evidenti i nessi tra produzione culturale, alta formazione e benefici occupazionali per i tanti giovani, provenienti da ogni parte d’Italia, che si cimentano con entusiasmo in questo campo.
Perciò auspichiamo che in primo luogo il Comune, che tanto ha fatto per sovvenire e promuovere le istituzioni musicali, compia, in pieno accordo con il Governo centrale, con la Regione e con gli altri soggetti coinvolti direttamente o indirettamente, tutti gli atti necessari a concretizzare coerentemente gli impegni assunti e a realizzare obiettivi per i quali da tempo la città si batte con convinzione e continuità. Creare ora d’improvviso situazioni di contenzioso che mettano a rischio la positiva conclusione da tutti desiderata può arrestare i processi di statizzazione nella loro fase terminale in corso. Anche le modifiche statutarie apportate a Siena Jazz-Accademia Nazionale del Jazz suscitano problemi da risolvere con un costruttivo confronto tra tutte le parti interessate.
Ogni ente possiede un’autonomia di giudizio e ed è legittimato ad esprimere critiche su questa o quella decisone, in coerenza con la competenze sancite oggi dalle leggi e dai regolamenti vigenti, nonché dagli accordi intercorsi. Siamo certi che saranno superati orientamenti e deliberazioni che potrebbero compromettere gli esiti da tutti condivisi di una linea politico-amministrativa da governare con equilibrio e saggezza nell’interesse generale della città e delle sue ambizioni. La creazione di un multiforme polo musicale che abbia a fulcro l’Accademia Musicale Chigiana è fatto di grande rilevanza strategica e, come si è iniziato a fare concordemente, deve essere gestito con le intese e le cooperazioni indispensabili”.
Roberto Barzanti, presidente dell’Accademia degli Intronati
Giuseppe Manganelli, presidente dell’Accademia dei Fisiocritici











