
“A fronte di un aumento del corrispettivo Tari per Castelnuovo Berardenga previsto dal Piano economico e finanziario di ATO Toscana Sud dopo l’inserimento del metodo di calcolo ARERA – spiega il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi – il Comune è riuscito ad annullare quasi totalmente l’incremento grazie a una variazione di bilancio. La riduzione è stata possibile grazie alle risorse statali destinate all’abbattimento della tariffa e a fondi propri. Con questo intervento, inoltre, l’amministrazione comunale potrà abbattere dal 25 al 30 per cento le tariffe degli esercizi commerciali, delle strutture ricettive e delle attività della ristorazione colpite dalle conseguenze dell’epidemia da Covid-19 con periodi di chiusura differenziati e potrà confermare le esenzioni già introdotte lo scorso anno per famiglie con Isee inferiore a 13mila euro. Un’iniziativa importante per ribadire la vicinanza del Comune al tessuto economico e sociale locale, messo a dura prova dalla pandemia”. Il nuovo regolamento della Tari, la tariffa per il 2021 e il Piano economico e finanziario di ATO Toscana Sud sono stati approvati a maggioranza.
Variazioni di bilancio e investimenti su tutto il territorio. Il consiglio comunale, inoltre, ha approvato alcune variazioni al bilancio di previsione e al piano delle opere pubbliche per il triennio 2021-2023 per complessivi 350mila euro, tenendo conto di risorse proprie derivanti dall’avanzo di amministrazione e di contributi in arrivo dalla Regione Toscana e dal Gal Leader Siena. I fondi a disposizione andranno a finanziare la riqualificazione delle mura di San Gusmè e altri interventi di valorizzazione del borgo, la manutenzione di scuole e cimiteri, oltre ai lavori già previsti per l’anno in corso, e la nuova pavimentazione in via dell’Arco e via Garibaldi. L’amministrazione comunale, inoltre, sta aspettando la conferma del finanziamento che permetterà il rifacimento della facciata del Palazzo comunale e il completamento di alcuni interventi interni al Municipio. Le variazioni al bilancio di previsione e al piano delle opere pubbliche sono state approvate a maggioranza.











