
Vianella Agostinelli ricorda che nel settembre 2020 l’Asl Tse ha istituito la funzione di infermiere di famiglia e comunità all’interno dei nuclei infermieristici di cure primarie, che fanno riferimento alle unità operative di assistenza infermieristica territoriale. La sperimentazione è stata avviata in undici realtà territoriali delle province di Arezzo, Siena e Grosseto. Sono stati quindi costituiti team clinico-assistenziali, identificata la popolazione di riferimento e fatta la necessaria formazione del personale. Infine è stata deliberata l’assunzione di 132 infermieri.
“È importante ricordare che il ruolo dell’infermiere di famiglia si traduce nella presa in cura infermieristica delle persone con bisogni di salute già espressi come continuità assistenziale – sottolinea Agostinelli –. Prevede anche un aspetto proattivo della cura che interviene prima dell’eventuale comparsa della malattia con una funzione di prevenzione. Questo rende la figura professionale poliedrica e capace di interagire con tutti gli altri professionisti dell’àmbito sanitario e sociale nella lotta alla cronicità, alla fragilità e nella promozione della salute, educando le persone a stili di vita sani. Il lavoro che stiamo portando avanti per offrire servizi sempre più rispondenti ai bisogni dei nostri cittadini viene oggi valorizzato anche da questo importante riconoscimento del nostro Ordine professionale, a conferma che dobbiamo continuare a lavorare insieme ai cittadini, agli altri professionisti e alle istituzioni per potenziare i servizi di cure primarie territoriali”.











