che ha consentito di rinvenire e sequestrare quattro armi da fuoco illecitamente detenute, nascoste da due pregiudicati in terreni di loro proprietà nel comune di Siena.
Gli uomini delle volanti, coordinati dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico Fausto Camisa, dopo aver appreso che un pregiudicato di origine calabrese potesse detenere abusivamente un’arma da fuoco, hanno effettuato una immediata perquisizione a suo carico. Dopo aver controllato minuziosamente l’abitazione del sospettato, gli agenti hanno rinvenuto una carabina calibro 22 a canna rigata, smontata in due pezzi, perfettamente funzionante, detenuta illecitamente e occultata in un terreno di pertinenza del suo domicilio. Al termine degli accertamenti la carabina è stata sequestrata e l’uomo, un 60enne dimorante a Siena, è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica.
Il giorno successivo, acquisiti indizi di una ulteriore detenzione abusiva di armi, i poliziotti hanno effettuato un’attività di controllo a carico di un altro pluripregiudicato dimorante da anni nel capoluogo senese. Anche in questo caso, le perquisizioni effettuate in un terreno agricolo, hanno consentito di rinvenire altre tre armi abusivamente detenute: due doppiette cal. 12 ed una cal. 8. Anche in questo caso le armi sono state sequestrate ed il detentore, un 80enne senese, è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di abusiva detenzione di armi comuni da sparo e posto, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliari. Nella mattinata di venerdì scorso l’uomo è stato condotto presso il Tribunale di Siena dove il GIP ha convalidato l’arresto e, accertata la gravita del reato, ha disposto nei suoi confronti anche una idonea misura cautelare.
Infine gli agenti hanno individuato e denunciato un 27enne residente in provincia che, in concorso con i due uomini, avrebbe collaborato all’illecita movimentazione di armi.
L’operazione della Polizia di Stato ha permesso di sequestrare e così togliere dalla disponibilità di soggetti pregiudicati delle armi perfettamente funzionanti, scongiurando così la commissione di reati in caso di un loro utilizzo.











