Il Consiglio comunale di Siena si è riunito in seduta ordinaria lunedì 28 dicembre, alle ore 9, in presenza al Santa Maria della Scala.
Questo l’elenco dei lavori dalla sala consiliare in continuo aggiornamento (aggiornare la pagina o visitare successivamente per visualizzare i nuovi argomenti):
7) IN CONSIGLIO LA RICOGNIZIONE DELLE PARTECIPAZIONI COMUNALI
E’ stata approvata la ricognizione delle partecipazioni possedute dal Comune alla data del 31/12/2019.
“In base al Testo Unico in materia – ha illustrato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi – le amministrazioni non possono, direttamente o indirettamente, mantenere partecipazioni, anche di minoranza, in società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie al perseguimento delle proprie finalità istituzionali. Per questo, ai fini della revisione periodica degli organismi partecipati, si è proceduto all’analisi dell’assetto complessivo delle società con partecipazioni dirette, che, con questo atto, vengono mantenute da parte dell’Ente”.
L’amministrazione, infatti, può tenere partecipazioni in società che svolgono esclusivamente attività: di produzione di un servizio di interesse generale; progettazione e realizzazione di un’opera pubblica sulla base di un accordo di programma fra Enti; realizzazione e gestione di un’opera pubblica, oppure organizzazione e gestione di un servizio d’interesse generale attraverso un contratto di partenariato con un imprenditore privato; autoproduzione di beni o servizi strumentali all’Ente; servizi di committenza, incluse le attività ausiliarie, a supporto di enti senza scopo di lucro e amministrazioni aggiudicatrici. Oppure al solo scopo di ottimizzare e valorizzare l’utilizzo di beni immobili in società aventi per oggetto sociale la valorizzazione del patrimonio tramite il conferimento di beni immobili per realizzare un investimento.
Le partecipazioni confermate sono: Acquedotto del Fiora (quota di partecipazione 5,24%); Fises – Finanziaria senese di sviluppo (12,97%); Intesa (15,85%); Microcredito di solidarietà (15%); Siena Ambiente (5,64%); Siena casa (34%); Siena Parcheggi (100%); CET (0,83%); Tra.in (37,35%); Terre di Siena Lab (2,02%), in fase di dismissione.
6) APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2021-2023
Approvato il bilancio di previsione 2021-2023. Come ha illustrato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi “è stato costruito prevedendo una situazione sostanzialmente normalizzata, anche perché ad ora non siamo ancora i grado di quantificare l’impatto definitivo che la crisi legata al Covid ha avuto sulle entrate comunali (la seconda rata della Tari, ad esempio, è stata prorogata a fine anno e probabilmente buona parte verrà riscossa nel 2021), né ad oggi siamo a conoscenza delle politiche che il governo intende mettere in campo per il 2021 salvo il rifinanziamento, per circa 500 milioni, del cosiddetto ‘fondone’ per assicurare le funzioni fondamentali degli Enti locali”.
Come ha evidenziato l’assessore: “L’altra grossa incognita è rappresentata dalla rendicontazione che i Comuni dovranno presentare al MEF, entro il prossimo 31 maggio, sull’utilizzo delle risorse erogate dallo Stato nel corso del 2020 per capire quante di queste saranno considerate a ristoro delle minori entrate al netto delle maggiori/minori spese. Tuttavia i vantaggi legati al rispetto dei tempi di approvazione del bilancio di previsione 2021 entro il 31/12 (seppure il termine sia già stato prorogato al 31 gennaio 2021) in quanto evitare l’esercizio provvisorio determina per l’Ente innumerevoli vantaggi, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo ancora vivendo”.
Ricordando che nel 2020 le norme che hanno stanziato a favore dei Comuni i ristori hanno dovuto, altresì, prevedere disposizioni eccezionali per consentire le conseguenti variazioni di bilancio a tutti gli Enti che non avevano ancora approvato il bilancio di previsione (il termine era stato rinviato fino allo scorso 31 ottobre), ha rimarcato come “il bilancio di previsione che non prevede situazioni straordinarie e sul quale agiremo con variazioni a partire dal prossimo gennaio non appena avremo un quadro più definito sulla evoluzione della crisi legata alla emergenza sanitaria e conosceremo, di conseguenza, anche i provvedimenti che il Governo intende mettere in cantiere”.
A garanzia della esigibilità delle entrate nel bilancio di previsione viene stanziato un FCDE di 13.950.000 euro il 30% circa in più rispetto al 2020. “Ricordo – ha proseguito – che rispetto agli anni passati per il 2021 non è più possibile fare accantonamenti percentualmente inferiori rispetto a quanto stabilito dal principio contabile, così come per la determinazione della percentuale media di inesigibilità del quinquennio di riferimento, da quest’anno è possibile utilizzare solo la media semplice. Infine per sterilizzare gli effetti distorsivi che avrebbe potuto avere nel calcolo dell’FCDE per il 2021 l’utilizzo degli incassi dell’anno 2020, il Decreto Cura Italia (18/2020) ha previsto che gli incassi 2020 siano sostituiti nel conteggio da quelli dell’anno 2019.
Inoltre per gli enti come il Comune di Siena, che nel corso dell’esercizio precedente, quindi il 2020, hanno rispettato tempi di pagamento e riduzione del debito commerciale, c’è la possibilità, in corso di esercizio 2021, di ridurre con apposita variazione lo stanziamento dell’FCDE portandolo al 90% dell’importo attualmente calcolato liberando quindi risorse per 1.395.000 euro. Un incentivo, questo, riconosciuto per gli enti virtuosi che rispettano le scadenze dei pagamenti con i propri fornitori.
Il Fondo di riserva, che serve a fronteggiare le spese impreviste nel corso dell’esercizio, è stato previsto secondo i limiti stabiliti dall’art. 166 del TUEL.
Previsti poi fondi di accantonamento per 300.000 euro per rischio su rimborso spese arretrate per uffici giudiziari; 300.000 euro per i rinnovi dei CCNL; 15.207,06 per il TFR del Sindaco. Non si è invece provveduto ad accantonare alcuna risorsa ad incremento del fondo contenzioso in quanto l’ufficio legale ci ha confermato la congruità di quello già esistente.
Il bilancio 2021-2023 prevede anche l’applicazione di quote vincolate del risultato di amministrazione presunto 2020 per 4.364.575,53 euro di cui 2.374.075,53 per finanziare la spesa corrente e 1.990.500 per finanziare la spesa di investimento”.
5) IN CONSIGLIO IL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE
E’ stato approvato il bilancio di previsione della Biblioteca comunale degli Intronati.
“Il 2020 è stato un anno anomalo a causa dell’emergenza sanitaria, ancora in corso – ha sottolineato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi – , ma l’Istituzione ha perseguito gli obiettivi primari, garantendo la continuità dei servizi che, a periodi alterni, non sono stati svolti in presenza, ma da remoto senza interruzioni, riconfigurati e adattati, e, in alcuni casi, anche potenziati. Sono state rafforzate attività come la revisione della catalogazione e la sistemazione dei fondi. Relativamente alla tutela del patrimonio, seguendo le prescrizioni della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, è stata iniziata una manutenzione straordinaria delle finestre del deposito dei libri antichi. Alcuni progetti, avviati da tempo, sono giunti a conclusione: l’allestimento della libreria, già nel Palazzo del Taja, progettata da Agostino Fantastici, concessa in comodato gratuito dalla Fondazione MPS, e la realizzazione della piattaforma di Biblioteca digitale grazie al contributo di Ales SpA.
Non è stata, invece, aperta al pubblico la Biblioteca di storia dell’arte a scaffale aperto e il Gabinetto disegni e stampe, riprogrammata per il 2021. L’attività didattica ha trovato uno spazio sui social media e sarà mantenuta fino al termine dell’emergenza epidemiologica.
È stata impostata la progettazione e l’adozione dell’immagine coordinata e del nuovo sito web, anche in conseguenza del diverso assetto della Biblioteca con il recente ingresso dell’Archivio storico al suo interno, che ha dato l’avvio a un processo di integrazione di procedure e di buone pratiche portate avanti in maniera unitaria per una progressiva razionalizzazione organizzativa, dell’efficientamento dei servizi e di una maggiore economicità”.
“Le entrate della Biblioteca sono costituite da un contributo ordinario, da parte del Comune, aumentato rispetto allo scorso anno, e pari a 500mila euro. Rimangono in linea con il bilancio 2020 i proventi della vendita di beni e di servizi. A questi si aggiunge il contributo della Regione Toscana che si attesta su 100mila euro e i trasferimenti dai Comuni e Unione di Comuni che aderiscono alla Redos per un importo complessivo di circa 22mila euro.
Per quanto riguarda le spese, in considerazione dell’emergenza sanitaria che ha ridotto l’apertura al pubblico e la presenza in sede del personale, si assiste a un minore investimento nelle manutenzioni, in un incremento dell’acquisto di materiale bibliografico, nonché una conferma dei servizi di promozione della lettura. Si completerà, inoltre, l’immagine coordinata dell’Istituzione e la segnaletica interna, nonché l’integrazione dei contenuti del sito web e della piattaforma di Biblioteca digitale. In aumento, infine, la somma dedicata alle pubblicazioni per l’avvio di un piano editoriale dedicato a studi sul patrimonio dell’Istituzione”.
4) APPROVATE LE CATEGORIE DEI SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE E LORO COPERTURA
Il Consiglio comunale ha approvato le categorie di servizi pubblici a domanda individuale, previsti nel bilancio di previsione dell’Ente per il 2021 e definito il tasso di copertura del costo complessivo da finanziarsi mediante tariffe o contribuzioni ed entrate di specifica destinazione.
L’assessore al Bilancio Luciano Fazzi ha spiegato come “i costi complessivi di gestione comprendono gli oneri diretti e indiretti del personale, le spese per acquisto di beni e servizi, quelle relative ai trasferimenti e le quote di ammortamento degli impianti e delle attrezzature, e che i costi degli asili nido devono essere computati nella misura del 50%.
Gli importi comuni a più servizi sono riportati sulla base di percentuali determinate dal D.L. 55/1993, mentre le entrate complessive comprendono le tariffe a carico dell’utenza, altre entrate e contribuzioni destinate alle attività, come ad esempio, contributi regionali, sponsorizzazioni e trasferimenti”.
Fazzi ha specificato che il Comune di Siena presenta tassi di copertura dei servizi ampiamente superiori al limite minimo del 36%.
Il quadro che emerge è il seguente: asili nido, entrate 720mila euro, uscite un milione e 813mila euro, per una copertura del 39,71%; impianti sportivi, entrate 56mila, uscite 746mila (7,50%); musei e pinacoteche, entrate 2 milione e 83mila, uscite 3 milioni e 688mila (56,50%); teatri e attività culturali, entrate 267mila, uscite un milione e 564mila (17,07%); mense scolastiche, entrate 2 milioni e 10mila, uscite, 3 milioni e 15mila (66,67%).
Pertanto, a fronte di 5 milioni 136mila per le entrate, le uscite ammontano a 10 milioni 826mila, con una copertura del 47,44%.
3) IL CONSIGLIO RICONOSCE LA LEGITTIMITA’ DI UN DEBITO FUORI BILANCIO DERIVANTE DA UNA SENTENZA ESECUTIVA E APPROVA LA CONSEGUENTE VARIAZIONE
L’assemblea consiliare ha provveduto al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante da una sentenza del Tribunale di Siena e un’ordinanza della Corte di Appello di Firenze, approvando così la necessaria variazione del Bilancio di previsione 2020/2022 per garantirne la copertura.
L’assessore al Bilancio Luciano Fazzi ha illustrato come “in seguito alla sentenza n. 839/2019 del Tribunale di Siena, a esito di una causa promossa nel 2013 da una ditta contro il Comune di Siena per chiedere il pagamento delle opere, realizzate dalla stessa, nel contratto di appalto dei lavori di ristrutturazione degli appartamenti nell’ex Collegio San Marco, l’Ente era stato condannato al pagamento. Dopo aver proposto l’appello e in attesa dell’esito del giudizio, il Comune ha ritenuto di procedere, intanto, al pagamento della somma di 336.676 euro. Da qui la necessità di riconoscere il debito fuori bilancio, finanziandolo con l’applicazione all’esercizio 2020 di una quota dell’avanzo di amministrazione, accantonato al 31/21/2019, come definito nel rendiconto di gestione 2019 che, al netto degli utilizzi eseguiti, risulta di sufficiente capienza”.
2) APPROVATO IL PIANO TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI
Approvato il Piano triennale, 2021-2023, dei Lavori Pubblici, così come l’ordine del giorno presentato da Tommaso Bartalini, Federico Minghi e Carlo Marsiglietti (Impegno Civico Siena), con il quale è stato chiesto “l’impegno del sindaco e della Giunta affinché, compatibilmente con le esigenze di variazione o aggiustamenti al bilancio, si provveda all’inserimento di un ulteriore progetto in cui sia prevista una riqualificazione degli spazi esterni della Fortezza Medicea, onde procedere all’eradicazione delle piante e arbusti presenti in tutto il perimetro murale esterno, nonché ad una riqualificazione complessiva del piazzale interno alla stessa Fortezza”.
Come ha illustrato all’aula consiliare l’assessore ai LL.PP. Sara Pugliese: “Permangono i principali obiettivi già alla base della programmazione del triennio 2020-2022, che vengono però rielaborati alla luce dell’esperienza dell’ultimo anno.
Nel 2021 si intende procedere con: il completamento della progettazione e l’avvio degli affidamenti di interventi infrastrutturali capaci di risolvere alcune situazioni critiche nella viabilità cittadina. Per gli interventi più grandi ereditati dal passato (San Miniato, San Marco…), definita la riprogettazione complessiva, si punta nel 2021 a mandare in gara e ad affidare i lavori preferibilmente in modo unitario, pur riservandosi la possibilità di definire, in fase esecutiva, nuovi lotti funzionali coerenti con la nuova progettazione. La messa in cantiere di ulteriori interventi di restauro del Complesso museale Santa Maria della Scala, già comunque oggetto di estesi interventi in corso. Il mantenimento di una elevata spesa in lavori di manutenzione stradale (asfaltature, lastricature, verifiche dei ponti, fognature) e di riqualificazione e recupero marciapiedi”.
Per quanto riguarda il mantenimento del valore prioritario attribuito alla sicurezza degli edifici “sono diversi – ha detto l’assessore – i lavori di adeguamento sismico degli edifici scolastici, oltre che di prevenzione incendi. La priorità infatti è continuare, ferma restando la necessità di garantire la continuità didattica intesa come disponibilità di spazi”.
A questi vanno ad aggiungersi anche gli interventi nel verde pubblico “come, ad esempio, il recupero del parco di Villa Rubini per 1.000.000 di euro; la mappatura, da tempo attesa, delle alberature, 402.000 euro e la riqualificazione dell’area di Fontegiusta 100.000 euro”.
In ambito sportivo è presente la previsione di intervento per “la riqualificazione completa del campo scuola Renzo Corsi e l’impegno a verificare la fattibilità della sostituzione dei manti in erba sintetica in base alla decadenza delle caratteristiche richieste per le omologazioni. Da sottolineare anche l’impegno a pianificare una calendarizzazione degli interventi occorrenti per il completamento degli impianti di Taverne d’Arbia e la riqualificazione completa della pista polivalente di Isola d’Arbia”.
Sul mantenimento di adeguati livelli di manutenzione degli edifici di proprietà comunale Pugliese ha annunciato “interventi costanti, tesi al miglioramento ed al mantenimento degli spazi di competenza comunale con particolare riguardo al patrimonio scolastico”.
Nel Piano, inoltre, si contano importanti interventi connessi con l’ambiente con priorità a quelli di bonifica e ripristino di aree inquinate. Particolare attenzione è riservata alla messa in sicurezza di alcune situazioni potenzialmente pericolose dal punto di vista idraulico e all’inizio del monitoraggio di ponti e viadotti.
Riguardo al patrimonio culturale ed artistico Pugliese ha evidenziato la “priorità al primo lotto di interventi sulle Porte storiche della città e sugli infissi di Palazzo Comunale”.
In fase di analisi ed all’evidenza dell’ Amministrazione “la possibilità di attuare ulteriori azioni in tema di illuminazione pubblica con potenziale coinvolgimento collegiale di diversi assessorati, oltre ai lavori pubblici, quali il decoro urbano, la sicurezza, la Polizia Municipale e il commercio e turismo”.
Di seguito una sintesi delle principali previsione per il 2021:
DIREZIONE NUOVE OPERE
1) Interventi principali sulle infrastrutture viarie
– Riqualificazione funzionale delle intersezioni tra la S.R. n. 2 “Cassia Sud” con la Strada Massetana Romana e con Via della Fornace Vecchia. 1° Stralcio. Allargamento sede stradale S.R. Cassia Sud e canalizzazione delle corsie € 235.000.
– Moderazione traffico Cassia Sud, € 150.000, per la realizzazione di alcuni attraversamenti stradali.
– Trasformazione a rotatoria dell’intersezione tra la ex S.S. “73 Levante” e Viale Europa in loc. Due Ponti € 600.000.
– Riqualificazione Piazzale Rosselli (stazione) € 300.000.
– Asfaltature di via Aretina a seguito della realizzazione del marciapiede. € 145.000. Intervento di completamento, il progetto esecutivo verrà approvato negli ultimi giorni del 2020.
– Rotatoria Pescaia Battisti € 815.000.
– Riqualificazione percorso pedonale lungo Viale dei Mille, € 500.000.
– Completamento delle opere di urbanizzazione per la mobilità interna lungo Viale Toselli. Lavori di connessione e riqualificazione della viabilità tra Piazza Maestri del Lavoro e Via B. Marzi € 600.000.
– Riqualificazione funzionale e ampliamento del parcheggio scambiatore in loc. Coroncina. € 750.000. Realizzazione di parcheggio scambiatore nell’area retrostante il Circolo della Coroncina.
– Lastricatura via Fontenuova (Contrada della Lupa), € 235.000. Riqualificazione della lastricatura nell’area pavimentata circostante la sede delle contrada della Lupa.
– Parcheggio Colonna San Marco € 90.000. Parcheggio a rotazione ad uso pubblico su area donata al Comune dai proprietari, dopo il rilascio da parte della compagnia petrolifera che ne aveva la disponibilità.
Per gli anni 2022-2023
– Viabilità Siena Nord Fontebecci, due stralci di € 2.700.000 (2022) + € 1.800.000 (2023), viene invertito l’ordine cronologico fra i due interventi rispetto alla precedente programmazione. Nel complesso sistema di rotatorie previste nella nuova viabilità di Siena Nord, viene anticipata al 2022 la rotatoria fra la strada Fiume e la Chiantigiana (cioè l’ampliamento della rotatoria esistente) rispetto al progetto delle nuove rotatorie di collegamento fra la strada Fiume e Fontebecci, previste nel 2023.
– Rotatoria Cerchiaia (Tufi, Massetana Romana, Cerchiaia), € 800.000.
2) Grandi interventi
Per il 2021
– Completamento del restauro dell’ex Collegio San Marco, € 2.400.000. Previsti: archivio pratiche edilizie, completamento dell’archivio storico, centro anziani, centro manifatture digitali.
– Riqualificazione Autorimessa San Miniato, € 1.200.000. Si realizzeranno tre autorimesse, di cui due assegnate ai condomini che si affacciano sulla piazza ed una, quella centrale, ad uso pubblico.
– Riqualificazione piazza della Costituzione, € 2.790.000. Riqualificazione generale con rifacimento pavimentazioni ed impermeabilizzazione, revisione del sistema di pendenze e deflusso acque, riprogettazione generale, abbattimento barriere, inserimento di nuovi e significativi elementi di arredo urbano.
– Deviazione via Berlinguer intorno a Piazza della Costituzione, € 1.000.000. Intervento che farà in modo di eliminare il traffico fra piazza della Costituzione e l’Emiciclo.
Per il 2022-2023
– Adeguamento antincendio di Palazzo Comunale, € 2.350.000. Intervento di fatto sospeso perché occorre renderlo congruente con l’idea, ancora da definire bene, del museo del Palio da realizzare ai due piani bassi a partire da Piazza del Mercato.
– Ampliamento scuola media Presciano, € 2.000.000. Costruzione della palestra e nuovi spazi a verde.
– Nuova scuola elementare San miniato, € 10.000.000, fra la nuova deviazione di via Berlinguer e gli impianti sportivi. Organizzato in vari stralci che, qualora l’intervento venga in futuro realizzato, andranno probabilmente rielaborati.
3) Santa Maria della Scala
Per il 2021
– Intervento strategico MIBACT € 2.000.000 (inizio della progettazione dal 2020), finanziamento del Mibact. Realizzazione nuova centrale termica, nuova centrale di raffrescamento, revisione dell’impiantistica termoidraulica generale del complesso, nuovo deposito principale del Santa Maria. Affidamento nel 2022.
– Allestimento collocazione della collezione permanente € 260.000. Allestimento (progettazione in corso) di quanto occorre per ospitare una collezione di arte moderna italiana privata.
Per il 2022-2023
– Restauro ex sale operatorie € 1.400.000, per realizzare sale espositive
– Restauro sale San Pio e San Giuseppe € 700.000, per realizzare sale espositive
4) Stadio
– Consolidamento statico della tribuna e della gradinata, € 1.200.000. A breve approveremo il progetto definitivo in linea tecnica che, a parità di spesa, prevederà oltre al consolidamento statico, anche l’adeguamento sismico delle due strutture in calcestruzzo (tribuna e gradinata).
DIREZIONE MANUTENZIONE AMBIENTE E VERDE
5) Manutenzione viabilità, acquedotto e fognatura
– Numerosi Interventi lastricature e asfaltature, per totali € 4.000.000
– Intervento in Strada di Scacciapensieri € 500.000. Opere strutturali di contenimento della scarpata, ampliamento della carreggiata e del marciapiede, ripristino della pavimentazione stradale, regimazione delle acque, fognatura ed illuminazione pubblica.
– Regimazione delle acque bianche in loc. Cerchiaia e in Strada delle Ropole a Taverne: € 105.000 e € 211.000.
– Realizzazione del collettore fognario in loc. Colle Malamerenda: accordo con AdFiora per € 105.000.
– Messa in sicurezza frane, € 120.000
– Verifiche della vulnerabilità sismica di alcuni ponti su strade comunali: € 200.000
– Riqualificazione del parcheggio dell’ex Campino di San Prospero. Sostituzione della pavimentazione delle aree di transito e manovra e realizzazione delle reti di fognatura bianca e fognatura nera.
6) Sicurezza Edifici
Nel 2021 primaria importanza agli adeguamenti sismici:
– Vestri (materna+nido), nido Bucciano € 310.000
– Nidi ex Onmi € 350.
– Autoparco Comunale, € 200.000
– Adeguamento antincendio dell’autorimessa della palestra della Scuola Media Mattioli € 210.000
6) Verde pubblico
– Pavimentazione e giardino area verde Fontegiusta, € 100.000
– Pertinenze Villa Rubini € 1.000.000
– Monitoraggio verde pubblivo comunale € 402.000
– Reimpianto alberature, € 100.000
– Giardino di via Strozzi, € 100.000
7) Impianti sportivi
– Sostituzione del manto di gioco in erba sintetica Campo di calcio via Custoza € 500.000
– Sostituzione del manto di gioco in erba sintetica Campo di calcio Torre Fiorentina € 500.000
– Campo Scuola “Renzo Corsi”. Interventi di sostituzione della pavimentazione della pista di atletica leggera e adeguamento funzionale impiantistico degli spogliatoi dell’impianto sportivo. € 950.000. Riqualificazione della pista polivalente di Isola d’Arbia, € 150.000.
8) Manutenzione degli edifici di proprietà comunale
– Restauro infissi Palazzo Comunale € 415.000
– Manutenzione infissi Duprè, Asilo Monumento, Palazzo Patrizi, tot. € 600.000
– Climatizzazione estiva nell’ex Convento di Santa Petronilla, € 200.000
– Riqualificazione bagni pubblici comunali, € 380.000.
– Lavori di adeguamento e messa a norma di solai e controsoffitti in alcuni edifici scolastici, € 150.000.
– Accordi quadro per: scuole, impianti sportivi, edifici in genere: € 1.000.000
9) Bonifiche
– Bonifica area ex Senapetroli in via Esterna Fontebranda € 1.285.000
– Bonifica siti 68 e 68 bis, completamento e ripristino della strada € 466.000
1) APPROVATO IL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE
E’ stato approvato il DUP (Documento unico di programmazione) 2021-2023. L’atto, come ha spiegato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi “rappresenta lo strumento che permette l’attività di guida strategica e operativa degli Enti Locali ed è il presupposto necessario per tutti gli altri documenti di programmazione”.
Il documento si compone di due parti: la prima (sezione strategica – SeS), che ha lo stesso orizzonte temporale del mandato amministrativo, e la seconda (sezione operativa – SeO) che ha durata pari al bilancio di previsione. Quest’ultima sezione comprende, tra l’altro, la programmazione dei lavori pubblici, del fabbisogno del personale e il piano delle alienazioni patrimoniali. Nello specifico la realizzazione dei lavori pubblici deve essere svolta in conformità a un programma triennale e ai suoi aggiornamenti annuali; il fabbisogno di personale per assicurare le esigenze di funzionalità e ottimizzazione delle risorse per il miglior funzionamento dei servizi; infine la gestione e valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare.











