
Il libro ‘C’era una volta il pool antimafia’ racconta una stagione investigativa inedita e appassionante caratterizzata da nuovi metodi d’indagine e finita con la celebrazione del maxiprocesso contro i boss di Cosa nostra. “Il mio libro – ha detto Leonardo Guarnotta – è la storia della mia vita e quella dei componenti del Pool: Antonino Caponnetto, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello. Quattro colleghi che hanno creduto in qualcosa che, fino ad allora, non era mai stata fatta: la prima azione seria di contrasto a Cosa nostra in un contesto nel quale, ancora, si affermava l’inesistenza della Mafia”. “Il mio libro – ha aggiunto il magistrato – è dedicato ai giovani, con il desiderio di lasciare loro una società migliore di quella in cui abbiamo vissuto noi. I ragazzi devono poter sentire la dignità di essere cittadini e non sudditi, protagonisti e padroni del proprio destino senza dover chiedere al ‘potente’ quello che a loro spetta di diritto. Questo era anche l’obiettivo primario che si era posto il Pool”.
Leonardo Guarnotta è nato a Palermo nel 1940 ed è stato un membro “storico” del pool antimafia guidato da Antonino Caponnetto con Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello. Entrato in magistratura nel 1965, è andato in pensione nel 2015. Nei suoi cinquant’anni di carriera ha ricoperto anche la carica di presidente della Seconda Sezione Penale e della Quarta Sezione di Corte di Assise a Palermo ed è stato presidente del Tribunale di Termini Imerese e Presidente del Tribunale di Palermo. Attualmente è Segretario generale della Fondazione Falcone.











