
Conoscere la natura del virus, mettere a sistema le varie esperienze e ricerche che anche e proprio a Siena sono già partite, confermano sempre di più il nostro territorio un’avanguardia delle scienze della vita e un polo su cui continuare a investire con decisione e orgoglio. I professionisti, i ricercatori, gli scienziati del distretto delle Scienze della vita di Siena sono fondamentali e occasioni come queste, che diventano di dominio pubblico, rendono tutti consapevoli dell’importanza vitale di investire in questo settore. Questa scoperta crea ulteriore supporto alla ricerca che sta portando avanti Toscana Life Sciences per la creazione di un farmaco contro il Coronavirus. L’auspicio è affinché – conclude Scaramelli – il Ministero della Salute tenga nella massima considerazione le progettualità che Siena sta sviluppando”.











