(“Ascesa e caduta di un sogno”), la rivista senese di critica e attualità sportiva si sofferma sulla criticità di alcune situazioni (“La Robur ancora alla ricerca del bandolo” oppure “Calma piatta in casa Mens Sana sul fronte investitori), e sulle realtà più accreditate del momento come Emma Villas, Ego Handball e Virtus, senza trascurare quelle ancora alla ricerca di una identità precisa.
Fra le curiosità, oltre alla proclamazione del Personaggio Sportivo 2019 a cura dei giornalisti senesi addetti al settore; l’esperienza… veliera della barca ‘Razza Clandestina’; il destino del Rastrello, ex ‘gioiello’ in progressiva decadenza; il quintetto di atleti senesi che sogna i Giochi di Tokio.
Interamente a colori, Mesesport di gennaio offre spunti di riflessione anche sulla Nobiltà, vera o presunta, della Robur e relativo imminente mercato; sulle classifiche in merito alla qualità della vita e sui temi che interessano
Polisportiva, scherma, tennis, boxe, pallacanestro, ecc. Il tutto con il contorno delle consuete rubriche.











