La loro missione nella regione di Kasserine in Tunisia si è svolta di recente insieme ad altri colleghi del Sistema Socio-Sanitario Toscano.
Si tratta di Valentina Canocchi, pediatra del dipartimento Materno infantile in servizio presso l’ospedale di Nottola a Montepulciano e di Luca Scali referente per le attività di cooperazione sanitaria dell’Ausl Toscana sud est e di Lia Burgalassi dell’ospedale di Cecina dell’Ausl Toscana Nord Ovest.
“Durante la missione è stato realizzato un intervento formativo sulla rianimazione neonatale della durata di 5 giorni a beneficio degli operatori dell’ospedale regionale di Kasserine – ha spiegato Luca Scali -. Hanno partecipato alle attività formative circa 30 persone provenienti dall’unità di neonatologia, dalla sala parto e dal reparto maternità. La formazione ha previsto un lavoro pratico di affiancamento/training on the job al mattino e un corso strutturato nel pomeriggio, che comunque si è basato prevalentemente sull’apprendimento pratico con utilizzo di manichini per la simulazione, case study, presentazione di scenari pratici e altro ancora”.

“La collaborazione, l’accoglienza e l’interesse del personale sanitario dell’ospedale di Kasserine è stata eccellente e anche i risultati della formazione hanno dimostrato un ottimo apprendimento di conoscenze ed abilità pratiche – ha aggiunto Valentina Canocchi -. La formazione è stata organizzata sul posto dall’ONG COSPE onlus, dalla direzione sanitaria regionale di Kasserine e dal centro salute globale della regione Toscana coordinatore della componente sanitaria del progetto”.
Durante la missione sono stati rivisti e definiti anche altri interventi del progetto da realizzare in questa area. A breve verranno infatti avviati i lavori di ristrutturazione e di equipaggiamento dei centri di salute di Errakhmet e Hmouda e verranno avviate attività di sensibilizzazione e promozione della salute rivolte alla popolazione sul tema delle malattie croniche.











