“Se sparisce il piccolo commercio ne risente tutto il nostro territorio. E altrettanto succede se la ricettività non punta sulla qualità. Dobbiamo opporci alla spersonalizzazione delle relazioni, commerciali e non”. Così Leonardo Nannizzi, presidente provinciale di Confesercenti Siena, ha introdotto oggi “Good Morning 2020 – una giornata nel futuro del commercio e dell’accoglienza”, l’evento che nell’auditorium senese dell’associazione ha alternato testimonianze, casi di riconversione imprenditoriale, analisi di dati.
Ad esempio, quelli esposti da Giuseppe Salvini (Segretario Camera di commercio Arezzo Siena): “negli ultimi 4 anni, il saldo netto delle imprese commerciali senesi è negativo per 50 unità. Per contro, il turismo continua a crescere: 5,3 milioni di presenze nel 2018, 930 assunzioni nel settore tra agosto e ottobre scorsi”. Emerge una necessità di una visione d’insieme, rivendicata anche dal Sindaco di Siena, Luigi de Mossi: “molti soggetti di questo territorio vanno incontro alla necessità di ricollocarsi. La svolta epocale ci impone di operare in sinergia. O torniamo a crescere tutti, o periamo come singoli”. E l’Assessore regionale al commercio e turismo, Stefano Ciuoffo, ha invitato tutti a “dare contenuti a Codice del commercio e Testo unico sul turismo, i due strumenti normativi con cui la Toscana ha saputo portarsi avanti. Dovremo farci trovare pronti anche per l’assegnazione dei fondi Ue 2021-27, in particolare per non far morire i piccoli centri, e le loro attività”.












