La Giostra del Saracino di Sarteano, nell’edizione straordinaria di luglio dedicata a Leonardo Da Vinci, ha visto trionfare la Contrada San Martino dopo un digiuno di vittorie durato sei anni. Il giostratore Tony Bartoli ha portato in alto i colori biancocelesti, infilando cinque anelli su cinque con grande abilità infuocando la piazza.
Emozionante come sempre, la storica Giostra non ha fatto mancare colpi di scena: la Contrada di Santissima Trinità, vincitrice della Giostra di Ferragosto 2018, è partita forte ma Tony Bartoli senza mai sbagliare un colpo è riuscito a non far cadere sul tufo neanche un anello di sei centimetri di diametro posto sul baratto. Bartoli, non nuovo della giostra sarteanese, corre infatti dal 2012, con tecnica e precisione ha riportato il bellissimo Palio, dipinto da Mauro Meloni, tra le mura di Porta Umbra, in una delle due Contrade del centro storico.
Dietro di lui, nell’ordine: Santissima Trinità e San Lorenzo con tre anelli su cinque, Sant’Andrea con due anelli validi e ultima San Bartolomeo con zero centri. Come per ogni Giostra, c’è chi piange di gioia e chi prova a dimenticare il boccone amaro pensando già alla prossima sfida, quella che nel cuore dei sarteanesi conta davvero, che si correrà il prossimo Ferragosto.

“Tony se lo meritava – commenta il sindaco Francesco Landi – e dimostra che preparazioni serie e squadra affiatata fanno la differenza. Mi dispiace per i due esordienti, anche se Pier Giorgio Perugini, di Santissima Trinità, merita senza dubbio una menzione d’onore. È giovane e sentiremo sicuramente parlare di lui in futuro”.
“La Giostra straordinaria è stata bella e ben organizzata – dichiara il presidente della Giostra Sergio Cappelletti – con giostratori fantastici e si è visto un ottimo livello. Nella Giostra ci sono tante variabili ma alla fine, al di là della bravura individuale, un ruolo importante lo gioca anche la sintonia tra giostratore e cavallo. Negli anni i giostratori hanno raggiunto una qualità e una bravura eccezionali. L’appuntamento è ora per il 15 agosto, con una piazza che sarà ancora più vivace e partecipata, dove non mancheranno emozioni forti”.











