
“Il trasporto pubblico è uno degli indici di qualità della vita di un territorio ed è anche uno degli elementi che può fare la differenza nel contenimento dell’inquinamento atmosferico e nella tutela dell’ambiente. Ogni giorno sono tantissimi i pendolari che utilizzano la linea 2 della Tiemme, soprattutto lavoratori e studenti. Ed è su di loro che grava per intero il notevole rincaro dei biglietti e degli abbonamenti, penalizzandoli ingiustamente.”
La corsa singola – spiega MonteroniViva – è infatti passata da 1,60 euro a 2,60 euro con un rincaro di oltre il 60%, l’abbonamento trimestrale per gli studenti costa oggi ben 126 euro rispetto ai 75 di pochi mesi fa, facendo segnare un +77% e la stessa proporzione è stata applicata anche al trimestrale riservato ai lavoratori. Cifre importanti a cui per di più non è corrisposto un miglioramento del trasporto pubblico.
“Sono aumenti che erano in qualche modo previsti nel bando di assegnazione del servizio – prosegue Granchi – ma che oggi si riversano totalmente sulle spalle delle famiglie e dei tanti cittadini che utilizzano questo importante servizio. Credo invece che in un territorio che può dirsi Carbon Free, un’amministrazione pubblica debba promuovere e sostenere il trasporto pubblico. Per questo proponiamo un tavolo di confronto con l’azienda e con le istituzioni competenti per farci promotori di un’azione di calmierazione dei prezzi del trasporto pubblico locale per i cittadini monteronesi, intervenendo con maggiori risorse del comune, per ridurre il costo del biglietto e degli abbonamenti, come già fatto da altre amministrazioni comunali.”











