Così una nota di Italia in Comune.
“Nel 2014 abbiamo ereditato il famoso contratto di servizio con il gestore unico Sei Toscana che prevedeva unicamente il sistema porta a porta approvato dalla precedente amministrazione Valentini primo e secondo mandato.
In questi anni abbiamo lavorato con tenacia per modificare il contratto con il gestore unico al fine di introdurre il miglior sistema possibile per raggiungere gli obiettivi di raccolta nel nostro territorio con l’obiettivo di avere anche il regolamento sulla tariffa, che verrà realizzato nel prossimo mandato amministrativo.
In questi anni la battaglia per la qualità del servizio è stato condotta non solo su politiche ambientali e tariffarie ma soprattutto su aspetti sulla qualità del lavoro all’interno dell’azienda Sei Toscana evitando l’eccesso di subappalto e esternalizzazione.
I primi dati sulla raccolta differenziata resi pubblici dall’Amministrazione comunale e da Sei Toscana unito all’approvazione del piano finanziario votato in consiglio comunale il 22 marzo confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Questi dati positivi si relazionano all’aumento quasi esponenziale di accertamenti e identificazioni di irregolari e abusivi del tributo Ta.Ri..
L’attenzione riposta dalla stampa locale e nazionale verso il sistema di raccolta nel nostro Comune e del Chianti senese sono ulteriore dimostrazione che Monteriggioni è diventato un comune attento e virtuoso nei confronti delle famiglie e delle imprese del suo territorio.
È nostra intenzione continuare il nostro lavoro ed impegno politico in questa direzione in tutti i prossimi anni.”











