Nel corso di una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità giudiziaria per la ricerca di refurtiva, i militari hanno rinvenuto nel garage dell’abitazione dei due una piccola serra, dotata di camera stagna, ventilazione artificiale e termostato per il controllo della temperatura dell’acqua per l’irrigazione e in cui erano coltivate quattro piante di marijuana alte circa 80 cm. I ragazzi, vedendosi scoperti, hanno spintonato i militari tentando vanamente di disfarsi dello stupefacente.
A quel punto i due fratelli sono stati arrestati e condotti presso il Tribunale di Siena, ove venivano giudicati per direttissima. Convalidato l’arresto i due sono stati scarcerati. Ora i Carabinieri stanno indagando per capire se la droga trovata a casa dei due fosse destinata a un uso personale oppure venisse coltivata per lo spaccio.








