Verranno posizionate tre voliere in tutta la parte alta del territorio comunale: il meccanismo presenta un funzionamento attraverso il quale gli uccelli sono attirati dal cibo all’interno della gabbia, dalla quale agli animali è permessa l’entrata ma non l’uscita.
“Questo intervento si è reso necessario perché negli ultimi anni la popolazione dei piccioni è molto aumentata – spiega l’assessore all’Ambiente Sofia Aggravi – Abbiamo preferito intervenire al fine di prevenire un possibile rischio per la salute e l’igiene pubblica”.
Gli uccelli, in seguito alla cattura, vengono trasferiti dalla ditta incaricata delle operazioni in un centro di allevamento specializzato. Per quanto riguarda i metodi di cattura, la ditta incaricata dal Comune di Colle di Val d’Elsa è stata giudicata idonea da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) nell’impiego in contesto di iniziative di contenimento numerico coordinate dalle Amministrazioni locali ed attuate sia nell’ambio urbano sia in quello rurale.
Se il metodo dovesse risultare efficace, negli anni successivi potranno essere adottate altre azioni utili al contenimento della popolazione aviaria.










