Come nel 2017, quando il fenomeno fu però più intenso e concentrato in poche ore, anche quest’anno la neve già a metà dicembre si è fatta vedere nella Valdichiana Senese.
Durante la notte tra mercoledì 12 e giovedì 13, sui rilievi dell’area è cominciata la precipitazione nevosa, ipotizzata da alcune previsioni meteo ma non indicata in nessun allerta. Il fenomeno è proseguito per alcune ore, fino all’alba, ma, in generale, lo strato che si è posato al suolo è stato modesto, solo in alcuni punti misurabile in pochi centimetri. La neve non si è accumulata sia per l’azione delle temperature, che si sono mantenute intorno allo zero, sia per l’umidità presente nell’aria.
Prima dell’alba si è comunque messa in moto la macchina organizzativa dei dieci Comuni ed i sindaci, insieme al servizio di Protezione Civile dell’Unione della Valdichiana Senese, hanno avviato lo scambio di informazioni per decidere le eventuali azioni da prendere onde prevenire disagi e pericoli.
Contemporaneamente sono entrate in azione su tutto il territorio le squadre di addetti alla manutenzione che hanno avviato la pulizia delle strade, a partire come sempre dalle direttrici principali e dagli snodi strategici.
A rompere gli indugi è stato Andrea Marchetti, sindaco di Chianciano Terme, che prima delle 7.00 (mentre quindi la nevicata era ancora in atto), con un post su Facebook, ha comunicato di aver disposto la chiusura delle scuole. D’altra parte la quantità maggiore di neve è caduta proprio tra Chianciano e Montepulciano tanto che i pullman che hanno effettuato le prime corse del servizio di trasporto pubblico in quella tratta hanno avuto bisogno delle catene.

La situazione rimane sotto controllo ed il coordinamento dei Sindaci con la Protezione Civile attivo. Il Centro meteo della Regione Toscana prevede per venerdì 14 cielo coperto con modeste precipitazioni piovose. Un allerta meteo di colore giallo per neve e vento forte è localizzato sulle aree centrali e appenniniche, tra le province di Arezzo e Firenze.











