
Che cosa è. L’Agolifting è un trattamento che permette di ottenere una pelle più sana e biorivitalizzata, grazie all’applicazione della micro-agopuntura; un sistema al servizio della bellezza e del benessere in modo naturale e fisiologico. Essa consente di stimolare tutto il derma e l’ipoderma per distendere la pelle e i muscoli, favorendo la produzione di collagene e di tessuto connettivo che sostiene e modella i lineamenti. Agolifting è un sistema che non congela le espressioni, ma le riscopre senza stravolgere i segni del tempo, rimodellando anche occhi, collo e contorno della bocca e riportando così indietro in modo naturale le nostre espressioni faciali da tempo perdute.
L’Associazione Agopuntura Medica integrata (AMI) è un network formato da professionisti, medici e sostenitori nato nel 2018 con lo scopo di integrare l’Agopuntura con il sapere e le diagnostiche della medicina tradizionale. AMI nasce a Siena, in Toscana, regione molto sensibile all’integrazione delle Medicine e dove non a caso è nato il primo ospedale italiano di medicina integrata, il Centro Ospedaliero di Pitigliano, progetto pilota per integrare l’agopuntura nella riabilitazione neurologica e ortopedica, in oncologia e in geriatria. Ha lo scopo di far conoscere l’agopuntura, i suoi campi di azione e le possibilità di integrazione con la medicina tradizionale, avvalendosi della professionalità della dottoressa Cecilia Lucenti, fondatrice dell’associazione e autrice del libro ‘Agopuntura e scienza’, manuale pensato appositamente per i medici di tutte le discipline. L’AMI, oltre che all’organizzazione di corsi di approfondimento, si dedica anche alla raccolta di documentazione scientifica e allo scambio di esperienze sul campo degli operatori sanitari tra medicina tradizionale e agopuntura. L’obiettivo principale dell’associazione è quello di garantire cure efficaci senza effetti collaterali, soprattutto nel caso di malattie croniche – molte delle quali a base neurologica – che necessitano di terapie prolungate spesso ad alta tossicità ed economicamente non sostenibili dal SSN.











