Se i vigili di quartiere servono (e ne sono convinto) ed i cittadini se lo aspettano c’è una sola cosa da fare. Assumere più agenti di Polizia Municipale (in parte già programmati), ridurre gli adempimenti burocratici interni che sottraggono risorse alla presenza sul territorio (per la postalizzazione delle multe, già fatto con l’affidamento a ditta esterna), riorganizzare il servizio (anche attraverso nuove tecnologie, come in parte già sviluppate)”. Così un intervento del consigliere comunale del Pd, Bruno Valentini, in merito all’annuncio dell’assenso da parte della commissione consiliare Decentramento politico amministrativo di Siena sull’istituzione del Vigile di quartiere.
“Il Comune proceda rapidamente, facendo di questo una priorità. E non sarebbe male rafforzare il ruolo della Polizia Municipale, elevando il comandante a dirigente (a cui dovemmo rinunciare per la crisi del bilancio, ora superata) e mettendola direttamente alle dipendenze del sindaco anziché di un assessore. Anche su questo tema, meno chiacchiere e più fatti. L’ Amministrazione precedente aveva già predisposto il ritorno al vigile di quartiere. Fatelo!”
ULTIME NOTIZIE
- Incidente stradale a Castelnuovo Berardenga, grave una donna
- Ferrovie, sviluppo e memoria corta
- Il Consiglio comunale di Siena convocato per giovedì 17 settembre: l’ordine del giorno
- Incidente a Colle di Val d’Elsa, donna in gravi condizioni
- Maltempo, Acquedotto del Fiora al lavoro senza sosta
- Viola Ardone porta a Bagno Vignoni “Tanta ancora Vita”
- A Colle di Val d’Elsa arriva il Festival dello Sport
- Unisi: conclusa la Scuola estiva interdisciplinare di Scienze
- Amici del Museo: a Castellina il patrimonio culturale è per tutti
- Contrada della Lupa, notizie e prossimi appuntamenti
giovedì, 10 Settembre 2026











