Il risultato, coerente con la pianificazione annuale, rafforza ulteriormente la dotazione patrimoniale a sostegno del business aziendale: crescono i ricavi attivi da servizi (+3,74%) con particolare riferimento a monetica, assicurazioni e risparmio gestito, gli impieghi erogati crescono su base annua e continuano a sostenere famiglie ed imprese di soci e clienti nei territori di competenza. In crescita la raccolta diretta nel trimestre.
Dopo la chiusura del semestre, Banca Cras, mette a segno un altro importante e programmato risultato chiudendo la prima tranche di una cessione di Npl pari a circa il trenta per cento delle sofferenze con un saldo complessivo positivo. Una seconda operazione altrettanto significativa potrebbe essere conclusa prima del termine dell’esercizio in corso.
«Stiamo performando come previsto – afferma il dg Umberto Giubboni- i risultati economici e patrimoniali positivi lo confermano. Ma soprattutto, grazie alle scelte strategiche anticipatrici del cda nell’esercizio passato e post introduzione del nuovo principio contabile Ifrs 9 e del cosiddetto “phase in”, abbiamo realizzato positivamente una prima tranche di cessioni di npl. Stiamo lavorando per poter anticipare in corso d’anno le riduzioni previste nei prossimi due anni nel piano di Npl strategy.
Strategia, patrimonio, liquidità ci consentono di offrire la consueta assistenza nei finanziamenti e nella scelta degli investimenti a famiglie ed imprese di soci e clienti».

Banca Cras nel frattempo prosegue nell’innovazione della propria rete distributiva attraverso il progetto di digital experience che unisce la relazione con la clientela a strumenti innovativi per le transazioni bancarie.











