Ed è anche per questi manifesti motivi che proprio a Buonconvento esiste il più importante Museo Regionale della Mezzadria, nella trecentesca Tinaia lungo le vecchie mura del centro storico.
La rievocazione storica, nel periodo degli anni trenta-quaranta, della Tribbiatura sotto le Mura che si svolgerà, domenica 29 luglio pv, è organizzata dall’Associazione Quartieri, dal Comune di Buonconvento e con la collaborazione del locale Museo della Mezzadria Senese.
La Trebbiatura sotto le Mura, con la soddisfazione, accresciuta di anno in anno dalle precedenti edizioni (questa è la ventunesima), riporta sulla “scena” tutti i personaggi in vestiti dell’epoca, dai macchinisti (il motore è uno dei pochissimi rimasti a testa calda del 1929), alle donne sulla mucchia del grano, al fattore, alla massaia, al capoccia, a tutte quelle figure che si muovevano in quel periodo nella vecchia aia, e quindi scene di vita vissuta. Ed in tutti questi anni tante persone sono cambiate o scomparse, sostituiti con una nuova generazione di giovani entusiasti di partecipare a questa rievocazione.
La Tribbiatura, il suo avvicendamento nei lavori, fanno quasi da sfondo ad una serie di scene costruite improvvisando, senza nessun copione ma solamente a braccio, dalle persone che si muovono nell’aia: l’arrivo dei padroni, del fattore, del treccolone con la sua mercanzia, della guardia, delle ragazze, dei giovanotti, del frate da cerca, dei carabinieri che tentano di togliere la bandiera della pace in cima allo stollo del pagliaio.
La serata termina poi con una cena sotto le trecentesche mura con i piatti tipici della cucina contadina (basti ricordare il collo di locio ripieno) ed il classico ballo popolare in piazza.
Ci sembrano iniziative che meritano un ‘attenzione particolare perchè non solo sono realizzate coralmente e con passione dai paesani che hanno vissuto quei tempi, ma anche perchè riportano, a volte con commozione, nella memoria dei più anziani un po’ della loro gioventù e nella memoria dei più giovani una curiosità di qualcosa che non hanno realmente visto.










