due rumorosi camion della raccolta della nettezza urbana e alcuni furgoni per la consegna delle merci sono transitati e si sono fermati nell’anello superiore della piazza”. Così l’inizio di un intervento di Alessandro Vigni, candidato sindaco di Sinistra per Siena e Potere al Popolo.
“Poiché penso che nemmeno i gestori di negozi e pubblici esercizi siano contenti di avere i locali e le strade ingombri di sacchi e cartoni quando cominciano ad arrivare i primi clienti, occorre porre rimedio a questo disagio.
La prima cosa è che la raccolta dei rifiuti, almeno nelle vie più transitate del centro, deve terminare entro le nove del mattino. Alla stessa ora deve terminare anche la consegna delle merci.
Per fare questo c’è un aspetto organizzativo che la città deve risolvere, di concerto con commercianti e gestori dei pubblici esercizi. Questi ultimi debbono fare un piccolo sacrificio: aprire una o due ore prima i loro locali. Sarà un costo, certo, ma sostenibile. Due aperitivi di una coppia di turisti sono sufficienti a pagare un’ora in più di lavoro del dipendente, e se si dovrà avere qualche lavoratore occupato in più, questo non sarà che un bene per la città.
SEI toscana dovrà organizzare il proprio lavoro, puntando ad accentuare la raccolta differenziata, in modo da allontanare dal centro i suoi mezzi prima delle nove.
Quanto ai furgoni bisogna fare un discorso drastico. Nessun distributore singolo deve più avere il permesso di entrare in centro, magari per consegnare semplicemente un pacchetto o per fare una tentata vendita.
Il servizio dei taxi merci, che già dispone di un locale appositamente messo a disposizione dal Comune in Viale Toselli, deve divenire un vero e proprio centro logistico dove arriva tutta la merce diretta in centro e lì ne deve essere messa a punto una distribuzione organizzata per percorsi e tipologie, in modo da far entrare in città solo veicoli a pieno carico riducendo al minimo possibile i transiti. Si tratterà forse di intervenire per regolare le tariffe ed anche per adeguare il parco mezzi, che dovrebbe essere costituito quasi esclusivamente da veicoli elettrici. Naturalmente anche per i taxi merci vi dovranno essere limitazioni orarie.
Questa non è che una proposta, ma mi sembra l’unica risolutiva. Certo, ci vuole molta determinazione per portarla in attuazione. Conoscete qualcuno che è in grado di farlo?”











