Con l’estrazione delle batterie di qualificazione della carriera di domenica 25 marzo, il Palio dei Somari di Torrita di Siena ha sancito uno dei suoi passaggi fondamentali.
Al termine di una sorta di gimkana tra previsioni meteo altalenanti e condizioni del tempo incerte, il sorteggio si è potuto finalmente fare secondo copione, seguito in piazza da una folta cornice di pubblico che ha ammirato la rievocazione di un episodio storico, l’ingresso in città nel 1358 del condottiero Anichino di Bongardo.
I contradaioli non hanno però perso di vista il gioco dei bussolotti che ha dato un esito come sempre elettrizzante. Dunque nella prima batteria si confronteranno le contrade di Porta a Sole e di Porta Gavina, Poi, a seguire, scenderanno sul tufo, Refenero – Cavone, Porta Nova – Le Fonti e Porta a Pago – Stazione. Come è noto le vincenti conquisteranno un posto per la finale, decisiva per l’assegnazione del panno dipinto da Riccardo Carrai, mentre le sconfitte si giocheranno il quinto posto al canape in una batteria di recupero tradizionalmente al cardiopalma.


Mentre il centro storico continuerà ad essere animato dal mercatino della Nencia, alle 16.00 prenderà il via la 7.a edizione della Festa dei giovani sbandieratori e tamburini. Oltre a quella di Torrita di Siena, in Piazza Matteotti si esibiranno le scuole del Bravìo delle Botti di Montepulciano, del quartiere Canneti di San Quirico d’Orcia e del terziere Porta Fiorentina di Castiglion Fiorentino. Infine alle 19.00, sempre meteo permettendo, riapriranno le golose Taverne, accompagnate dalle esibizioni di giullari, trampolieri e artisti di strada e poi dagli spettacoli in piazza che chiuderanno a tarda ora la dome











