Nascondeva la cocaina dentro al termos del figlio di un anno, ma l’attività di spaccio, attuata prevalentemente nella zona della Valdichiana, non è sfuggita alla Polizia di Stato che l’ha arrestato.
Non è stato facile per gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della questura di Siena, diretti dal Commissario Capo Enzo Tarquini, cogliere con le mani nel sacco M.L, 32enne di origini albanesi ma da tempo in Italia, residente a Sinalunga, dove ha acquisito anche la cittadinanza.

I poliziotti, nell’ambito dell’attività investigativa finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti avevano infatti raccolto informazioni sul suo conto e sono andati a cercarlo nel paese di residenza.
Una volta fermata l’Audi sulla quale viaggiava, vicino a casa, hanno intuito dal particolare nervosismo dell’uomo che avrebbe potuto nascondere qualcosa.
Dopo averlo identificato hanno quindi deciso di ispezionare il veicolo e, dentro ad un borsetto che era appoggiato sul sedile dell’auto, lato passeggero, hanno trovato 2 pacchetti sottovuoto contenenti oltre 50 grammi di cocaina ciascuno.
Spiegata così l’agitazione dello straniero hanno voluto approfondire il controllo effettuando la perquisizione personale e domiciliare.
Mentre la prima ha dato esito negativo, nella villetta di Sinalunga dove l’uomo convive con la compagna 27enne e il figlio di 14 mesi, i poliziotti hanno trovato altri due pacchetti sottovuoto di oltre 50 grammi ciascuno di cocaina e un altro involucro termosaldato, contenente più di 12 grammi della stessa droga, nascosto dentro al termos del piccolo, in cucina.

Tutto il materiale trovato e la droga, circa 250 grammi utili per 350 dosi ed un valore che si aggira intorno ai 25mila euro, sono stati sequestrati.
Lo straniero arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e questa mattina, a seguito del giudizio direttissimo, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.








