
“Sono passati alcuni anni dalla mia ultima visita al carcere di Santo Spirito – ha commentato Cenni, dopo l’incontro con il direttore La Montagna – E oggi ho potuto vedere e constatare i buoni risultati ottenuti per migliorare le condizioni di vita dei detenuti, che sono impegnati nel loro percorso di recupero, in numerose attività quotidiane, sostenute dal direttore La Montagna e dall’amministrazione comunale di Siena e che coinvolgono soggetti appartenenti al mondo civico, culturale e associativo della città”. “L’istituto – ha ricordato Cenni – ha fatto tanto sul fronte della riqualificazione della struttura, investendo in opere di miglioramento delle celle, sulla qualità dei servizi igienici e nella creazione di aree per le ore di passeggio dei detenuti. Di particolare importanza sono le collaborazioni con associazioni e soggetti esterni, non solo per il sostegno economico, ma per il fondamentale confronto e le sollecitazioni che ne derivano per la vita e lo sviluppo di attività sociali e culturali all’interno della Casa Circondariale. “Resta – ha concluso Cenni – qualche criticità, comune al resto del mondo carcerario, legata ai numeri risicati del personale. Una problematica più volte denunciata e su cui continuerò sollecitare e a tenere alta l’attenzione del DAP”.











