I giovani di Petroio provano a invertire un destino che li vorrebbe lontani dal proprio borgo per trovare lavoro, dando vita a nuove forme di occupazione. Tra queste la cooperativa di comunità, che potrebbe avere il merito di trattenerli nel territorio. La scommessa è stata lanciata nel corso della Mostra mercato della terracotta e della Corrida del contadino, sabato scorso, attraverso una tavola rotonda organizzata dall’associazione Terre Comuni e del Comune di Trequanda.
La prospettiva di una cooperativa di comunità si lega a nuovi servizi: ad esempio, la creazione di un albergo diffuso, che può collegarsi ad altre realtà che insistono nel borgo, come la struttura ricettiva di Palazzo Brandano (di proprietà comunale, attualmente chiuso), il museo della terracotta, oltre a interagire con le produzioni locali.

Sul tema ne è scaturito un dibattito andato molto in profondità, partito con i saluti del sindaco Roberto Machetti, di Loretta Lucaroni (presidente del comitato Corrida del Contadino), Emilio Benocci (presidente della Società operaia di mutuo soccorso di Petroio) e di Gabriele Machetti (presidente del gruppo sportivo Petroio). Quindi, la presentazione del progetto da parte di Lorenzo Chiani (un giovane che vive a Prato ma legato a Petroio, consigliere nazione del Cts) condiviso con una ventina di coetanei, pronti a partire con la forma associativa.

Si è trattato di una bella giornata, servita a seminare un seme di speranza. Il sindaco di Trequanda, Roberto Machetti, a sua volta cerca di assecondare un processo di innovazione che leghi offerta turistica ed esperienze locali, per creare un’offerta in linea con la domanda di autenticità.











