Con circa 500.000 arrivi e quasi un milione e mezzo di presenze, la Valdichiana Senese rappresenta una delle aree turistiche di maggior rilievo nell’intero panorama della Toscana.
Ormai la voce “turismo” è diventata, per i dieci Comuni che amministrativamente la compongono (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda), una delle più importanti sotto l’aspetto economico, capace di generare – pur in una fase di perdurante crisi – lavoro e sviluppo e di contribuire alla salvaguardia ambientale ed alla tenuta sociale.
Oggi quindi nel turismo, come nell’agricoltura, nell’industria o nel commercio, si investe per crescere ed i dieci Comuni della Valdichiana Senese, che gestiscono questo comparto in forma associata, si sono dotati di tutti gli strumenti necessari per far progredire questo comparto altamente strategico.
Nel quadro generale spicca Montepulciano che, dai dati provvisori del 2016, appare come una sorta di “motore” dell’area.
Secondo le stime, infatti, la città del Poliziano, nel 2016, ha ancora aumentato gli arrivi, sfiorando quota 90.000, con un incremento, rispetto al 2010, vicino al 22%, mentre le presenze si confermano sopra quota 221.000.
Nei sette anni presi in considerazione hanno visto aumentare gli arrivi sia gli alberghi sia le strutture extra-alberghiere (per primi gli agriturismo), quest’ultime protagoniste di un autentico exploit.

Particolarmente indicativo il dato che fa riferimento alle presenze ovvero ai giorni di permanenza sul territorio che, come è noto, hanno subito, dal 2008, un calo generalizzato; Montepulciano non è immune al fenomeno, generato dalla crisi economica, ma gli effetti sono molto contenuti. Da una permanenza media, nel 2010, di 3,1 notti si è passati a 2,5 notti. Ma il calo riguarda più gli italiani, evidentemente più inclini ad abbreviare le vacanze, che non gli stranieri, che si mantengono comunque sulla media di 3 notti, molto vicina dunque all’indice del 2010.
“Al di là dell’analisi dei dati, che lascio ai tecnici e che dovrà essere fatta sui numeri definitivi ufficiali, queste stime suscitano un paio di considerazioni immediate” commenta il Sindaco Andrea Rossi che è anche Assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. “La prima riguarda i flussi dall’estero: siamo rientrati da pochissimo, con la Strada del Vino Nobile e dei Sapori della Valdichiana Senese, da una missione in Canada e negli Stati Uniti che ci ha portato ad incontrare operatori del settore turistico a Toronto, Ottawa, New York, Salt Lake City e Miami. L’entusiasmo, la passione, l’interesse per la Toscana, la Valdichiana Senese e Montepulciano che i tour operator ed i giornalisti nord-americani ci hanno espresso dimostrano che gli investimenti sono rivolti nella direzione giusta”.
“La seconda – sottolinea Rossi – riguarda proprio il territorio che si sta muovendo in forma compatta, facendo delle caratteristiche di ciascun Comune un punto di forza dell’offerta complessiva dell’area che diventa così ancora più completa. E’ una conquista politica, sociale ma anche imprenditoriale perchè vede pubblico e privato lavorare per gli stessi obiettivi, al di là delle logiche differenze che si pongono come elemento di identità e non di divisione”.












