I coach Falchi e Capannoli schierano in campo Angiolini con opposta Pasqualini, Guerrini e Pianigiani in banda, Cencini e Mazzini (K) al centro e Bova libero.
Il primo set è equilibrato: le due squadre si studiano, e il punteggio procede punto a punto, con ottimi servizi alternati a buone ricezioni che permettono un efficace cambiopalla da ambo le parti. Come in ogni parziale che procede passo passo, sono le piccole sfumature a determinare quale delle due squadre se lo aggiudicherà: ed è così che, arrivate sul punteggio più delicato, le senesi si fanno prendere da uno dei loro black out, che le porta a sbagliare i due palloni decisivi che portano in vantaggio le perugine.
Nel secondo parziale le cussine rientrano in campo con le luci ancora spente: l’apatia in campo dilaga, e nulla sembra riuscire nel modo giusto. Mano a mano, però, che il set procede, la grinta e la determinazione delle bianconere riemerge e fa ricucire un po’ quel gap che era stato scavato. A nulla serve la sostituzione di Angiolini con Marchi: il set è ormai compromesso e le umbre conquistano anche il secondo parziale senza apparente difficoltà.
Il terzo set segna la svolta: le universitarie sembrano rinvigorite, e l’amaro lasciato dal precedente parziale non giocato sembra aver smosso gli animi. Tutte ricominciano a giocare con caprbietà e precisione, e i pochi errori commessi fanno sì che ad andare in vantaggio siano proprio le senesi. Purtroppo però, la fiamma si spegne di nuovo, e le ragazze di Valleceppi recuperano punti su punti di fronte a delle cussine annichilite (nonostante la perfomance al servizio e in difesa sia nettamente migliore rispetto ai set precedenti). Le ragazze del Convergenze CUS Siena non riescono a ritrovare il bandolo della matassa, e con un break totalmente negativo cedono definitivamente sotto i colpi precisi della compagine umbra, che si guadagna 3 punti preziosi.
La speranza è quella di ricominciare a vincere set (nell’ultimo mese le cussine hanno vinto un solo set) e a fare punti, utili per mantenere l’attuale posizione in classifica e, di conseguenza, guadagnarsi la permanenza in categoria.











