Nei 60hs l’allieva di Stefano Giardi ha corso la prima batteria facendosi trovare pronta sullo sparo ma più controllata nella fase lanciata tra le barriere; sesto posto all’arrivo per lei (9″08) e diciassettesimo complessivo delle tre batterie in programma.
Agli Assoluti si è visto per la prima volta anche il Carabiniere Yohanes Chiappinelli, che ha chiuso quarto con il nuovo primato personale di 8’10″27 i 3000m, oltre due secondi in meno del precedente limite (8’12″65).
L’atleta di Maurizio Cito ha interpretato bene la condotta di gara; sapendo di non poter contare su un rapido spunto in volata, ha cercato di velocizzare l’andatura nelle fasi iniziali, ma questo suo tentativo non ha sortito la necessaria selezione, così che nella lunga progressione finale, pur correndo forte (gli ultimi 200m in 29 secondi), ha dovuto fermarsi ai piedi del podio. Un risultato non gratificante, ma compensato da positive indicazioni tecniche, il personale e buone prospettive per la stagione all’aperto che lo vedrà concentrarsi sui 3000 siepi,
Gli assoluti di Ancona hanno regalato anche un’ulteriore soddisfazione al Presidente Stefano Giardi, che, nella qualità di tecnico, ha vinto il titolo italiano assoluto indoor del salto in alto con la veneta Elena Vallortigara (Carabinieri), atleta da alcuni mesi trasferitasi a Siena per essere seguita dall’allenatore senese.
Ultimo sguardo alle indoor con la nota relativa alla partecipazione ai Campionati nazionali allievi di
Noa Rocchigiani, quindicesima nel lungo con 5.41m e ventesima nel triplo con 10.51m; e Ares Gepponi, diciottesimo nel getto del peso scagliando l’attrezzo da 5kg a 11.44m; il titolo toscano promesse (e l’argento assoluto) di Ian Moretti nell’alto (1.80); e l’ultima volata al coperto di Federica Renzi, che a Modena ha vinto con la rappresentativa regionale i 60hs (9″08 in batteria, 9″01 in finale) il classico incontro con le pari età di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Veneto, Trentino e Bolzano.












