grazie all’originale spunto degli organizzatori (Fondazione Orizzonti d’Arte e Gec), è stato diviso in due grandi parti e collocato all’ingresso della Casa della Musica e della Casa della Cultura di Chiusi. L’opera d’arte è adesso ammirabile da vicino da tutti coloro che quotidianamente frequentano le due strutture comunali e allo stesso tempo contribuisce a vivacizzare e colorare un luogo deputato a respirare e vivere di cultura.

Il messaggio artistico del Lars Rock Fest 2016 non fu quindi solo musicale, ma anche artistico e culturale, come quello appunto di dipingere i mille colori della musica e liberare la creatività e l’estro delle persone coinvolte. Credo che quanto oggi definitivamente collocato serva in ogni stagione dell’anno dai fruitori dei luoghi a ricreare nel proprio spirito e nell’animo le mille emozioni e sensazioni che si provano ad ascoltare la musica e vedere un bel dipinto”

La Casa della Cultura e la Casa della Musica sono, quindi, adesso un po’ più rock un aspetto che le due strutture avevano già dimostrato di possedere con la mostra d’arte “Fumetto e Musica”. La Casa della Cultura, suddivisa in tre piani, ospita aule studio, la Biblioteca Comunale, un’intera ala dedicata ad attività ludico didattiche per bambini e l’archivio storico comunale risalente al XV secolo. La Casa della Musica è invece sede della Filarmonica Città di Chiusi, della la Corale Arcadelt, dell’associazione Gec e del gruppo delle Majorettes, ma in generale è il punto d’incontro per tutti coloro che abbiano la volontà e la passione disviluppare progetti legati al mondo del pentagramma.









