Gli uffici a Pian delle Fornaci (lunedi-venerdì, ore 9-12, telefono 0564-22189, mail: [email protected]) sono a disposizione per i tanti, nuovi e ‘storici’ contribuenti dell’ente che ha avuto la delega dalla Regione di garantire la manutenzioni dei corsi d’acqua (ben 11.500 chilometri) nel sud della Toscana.
La sede di Siena, in via Leonida Cialfi 23, accanto al Citis, ha avuto il taglio del nastro da parte delle mani del presidente del Consorzio Fabio Bellacchi, il sindaco di Siena Bruno Valentini e Federica Fratoni, assessore regionale all’Ambiente e all’assetto idrogeologico, alla presenza di sindaci della provincia, tecnici delle Unioni dei comuni, imprenditori e rappresentanti delle associazioni degli agricoltori e delle associazioni ambientaliste.
Il presidente Bellacchi ha fatto gli onori di casa, esprimendo la sua soddisfazione per l’evento che rappresenta anche un gemellaggio con Grosseto e la Maremma. “Siamo qui per portare la nostra esperienza, per evitare cosi’ che si ripetano i tanti danni che si sono succeduti nel passato. Siamo pronti ad accettare consigli da parte dei sindaci, tecnici, cittadini, affinche’ la nostra opera di prevenzione cammini su un percorso condiviso”.
L’assessore Fratoni ha plaudito al passo in avanti che ha compiuto la Regione Toscana: “Il sistema doveva andare a regime e i Consorzi sono adesso i soggetti deputati alla manutenzione del territorio. Il cittadino paga un contributo, non un tributo, ed ha adesso un filo diretto con chi e’ preposto alla prevenzione e alla difesa del suolo. Avendo anche gli strumenti di operare nelle situazioni di emergenza”.
Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga e presidente della Provincia, ha avocato “il ruolo di punto di incontro tra le esigenze dei comuni e gli obiettivi degli ambientalisti, con l’obiettivo di puntare su interventi condivisibili. Gli ultimi e recenti episodi di piogge alluvionali hanno dimostrato che le opere effettuate hanno limitato notevolmente i danni”.
Constatazione quest’ultima ribadita anche dal consigliere regionale Simone Bezzini, che ha insistito sull’obiettivo di creare una cultura ed una sensibilita’ della manutenzione continua del territorio.

Infine, Marco Bottino, presidente regionale Anbi, l’associazione toscana dei Consorzi di bonifica. “Ci sforziamo per fare bene il nostro lavoro, e abbiamo avuto la conferma nel corso dell’assemblea nazionale. La Toscana e’ all’avanguardia e di esempio in quanto a razionalizzazione per la difesa del territorio, e la scelta dei Consorzi di bonifica si sta dimostrando efficace”.











