Fine settimana davvero speciale quello che propone #AmiatAutunno, la rassegna di appuntamenti dedicata ai prodotti tipici del Monte Amiata, che fino agli inizi di novembre ogni fine settimana porta alla scoperta di paesi ancora a misura d’uomo e delle tradizioni enogastronomiche che li rendono unici.
Un itinerario che riunisce ben sette comuni: per un’intera stagione Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castiglion d’Orcia, Piancastagnaio, Santa Fiora e Seggiano offrono al visitatore eventi dedicati al Monte Amiata e ai suoi straordinari prodotti.
Weekend lungo a Piancastagnaio che dal 28 ottobre al 1 novembre si veste a festa per la 50esima edizione del “Crastatone”, il tradizionale appuntamento che da mezzo secolo celebra la fine del raccolto della castagna e l’inizio della stagione invernale rendendo omaggio al frutto principe dell’economia e della cultura enogastronomica di questa montagna toscana. Il termine “crastatone” deriva dal verbo dialettale “crastare”, l’atto di tagliare la castagna prima di metterla sul fuoco.
Mentre tutto il centro storico profuma di crastate (ovvero caldarroste) i chiassi delle Contrade (Borgo, Castello, Coro e Voltaia) svelano un suggestivo percorso tutto fatto di storia e gusto. Cantine e locande proporranno in degustazione menù deliziosi prendendo per la gola grandi e piccini con specialità a base di castagne di varia tipologia: monne, brodolose, vecchiarelle e suggioli .
Mentre all’interno della Rocca Aldobrandesca i produttori agro-alimentari espongono le loro specialità. Visite guidate si muovono alla scoperta del centro storico ma anche al Villaggio Minerario del Siele in collaborazione con il Parco Nazionale delle Miniere del Monte Amiata.

Il calendario e tutte le informazioni di #AmiatAutunno sono disponibili su: www.amiatautunno.it; Facebook: Amiatautunno; Instagram: Amiatautunno











