Così l’inizio di un intervento dei sindacati unitari di Banca Mps.
“Abbiamo immediatamente richiesto un incontro con il nuovo AD – proseguono i sindacati -, durante il quale – oltre alle dovute presentazioni – sarà necessario effettuare un chiarimento sulle tempistiche e sulle modalità di attuazione dei progetti strategici riguardanti il Gruppo, nonché sull’identificazione non più rinviabile del Responsabile della Rete. L’incontro di cui sopra, che si svolgerà a Siena, è stato fissato per martedì 20 settembre, alle ore 14, giorno previsto per l’insediamento effettivo del nuovo AD.
Al termine della riunione, il Presidente ci ha anche comunicato di aver rassegnato al CdA le proprie dimissioni dall’incarico, dimissioni che verranno presentate all’Assemblea degli Azionisti, convocata presumibilmente in autunno.
Le inattese dimissioni del Presidente, oltre a rendere ancora più importante ed urgente l’incontro con l’AD, ci spingono a chiedere immediati chiarimenti, nelle sedi opportune, sul ruolo svolto dal Governo Italiano, sia in tema di cambio repentino della governance, sia sulle azioni che lo stesso Governo intende svolgere a garanzia del terzo gruppo bancario domestico, degli oltre 25.000 Lavoratori che dello stesso gruppo fanno parte, e del sistema creditizio nazionale”.











