Questa mattina il questore di Siena Maurizio Piccolotti ha tenuto un debriefing nel suo ufficio con i funzionari e le unità di rinforzo, che sono state impegnate in questi giorni nei servizi per il Palio di Provenzano.
La riunione è stata prevista per fare il punto di situazione sull’efficienza dei servizi e valutare l’opportunità di apportare eventuali piccoli aggiustamenti all’apparato predisposto. “La macchina della sicurezza è risultata adeguata ed ha risposto perfettamente alle esigenze previste e che si sono presentate al momento” ha sottolineato il questore, dopo aver raccolto le riflessioni e gli input dei suoi più diretti collaboratori.

Il dispositivo di controllo del territorio così potenziato, oltre a prevenire probabili intasamenti che sono stati abbastanza contenuti, ha innalzato gli standard dell’azione di prevenzione anche per quanto riguarda i reati contro il patrimonio, in particolare i furti in abitazione o altro, che al momento non risultano denunciati.

Una telefonata è infatti giunta nella mattina al centralino di un ente pubblico, da parte di una donna che chiedeva notizie sulla situazione generale della sicurezza in Piazza del Campo.
Subito è stata interessata la questura e i poliziotti della Digos l’hanno contattata per effettuare le opportune verifiche. Dagli accertamenti svolti è emerso che la donna, 47 enne senese, era soltanto un po’ preoccupata perché la figlia voleva andare a vedere il Palio con alcuni amici. La signora è stata quindi subito tranquillizzata e rassicurata dalla Polizia, e la ragazza ha seguire la carriera senza far stare in pensiero la mamma.










