Cinquant’anni di Palio, sessanta carriere, Torrita di Siena entra trionfalmente nel clima effervescente della sua sfida stracittadina che, proprio per celebrare il mezzo secolo di storia, si concede un bis. Dopo l’edizione canonica di marzo, in onore di San Giuseppe, va infatti in scena il Palio dei Somari straordinario che si disputerà sabato 4 giugno, in notturna.
L’ormai immancabile prologo è rappresentato dal fine settimana dedicato al Mercato medievale della Nencia, all’estrazione delle batterie eliminatore della corsa, agli spettacoli ed ai concerti in piazza, alle esibizioni dei giovani sbandieratori e tamburini ma soprattutto alle Taverne, suggestivi ritrovi nel cuore dell’antica cittadella dove si celebra la migliore tradizione gastronomica della Val di Chiana.
Il programma degli eventi che danno inizio al palio straordinario 2016 si apre dunque sabato 28 maggio, alle 15.00, con l’inaugurazione del Mercato della Nencia che occupa l’intero centro storico e che si distingue per la qualità dei prodotti artigianali in vendita. Alle 17.30 si potranno già consumare le prime, succulente merende poi alle 18.30 a dominare la scena, in Piazza Matteotti, sarà la cerimonia di estrazione delle batterie, rigorosamente in costume che, mentre darà il via alla consueta ridda di pronostici e previsioni, rievocherà anche un tratto della storia medievale di Torrita.
Poi sarà finalmente il momento delle cene, preparate dalle esperte massaie di contrada, che, grazie alla consueta formula itinerante, consentiranno agli avventori di consumare ciascuna portata in un diverso angolo del castello.
Dunque per gli antipasti tradizionale appuntamento in via Cavour, appartato borgo di Porta a Pago, per gustare crostoni e panzanella. I pici trionferanno sia alla Cripta, dove Cavone e Porta Nova uniranno le proprie forze, sia alla taverna di Ghino di Tacco, dove si mostrerà la ben nota abilità di Porta a Sole nel preparare i golosi spaghettoni conditi con succulenti sughi. Il “Braciere della piana”, curato dalla contrada della Stazione, farà rosolare migliaia di salsicce che finiranno in altrettanti panini con accompagnamento di verdure; per i piatti a base di carne, ci saranno anche l’arrosto morto di Refenero e gli spiedini di Porta Gavina. La passeggiata gastronomica non potrà non terminare nella piazza centrale con i dolci, i cantucci e il vin santo de Le Fonti.

Durante l’intero week end sarà disponibile un servizio di bus navetta gratuito che collegherà i parcheggi al centro.











