
Il percorso espositivo si snoda attraverso i diversi corpi di fabbrica che componevano l’antico castellare dei Salimbeni: il fondaco, luogo di compravendita delle merci, l’ampio cortile, fulcro del palazzo, la famosa scala progettata dall’architetto fiorentino Pierluigi Spadolini, l’archivio storico e infine la pinacoteca, riallestita in anni recenti seguendo i più moderni standard museali, così da garantire una maggiore sicurezza e conservazione del patrimonio. Qui i visitatori potranno ammirare la collezione che Banca Mps ha acquisito nel corso dei secoli: opere di pittura, scultura, grafica ed arte decorativa, rigorosamente realizzate da artisti senesi o legati alla città, quali Pietro Lorenzetti, Stefano di Giovanni detto il Sassetta, Sano di Pietro, Rutilio Manetti o Bernardino Mei, spesso commissionate dalla Banca stessa, che con il loro splendore restituiscono un significativo spaccato della storia e della cultura di Siena. Oltre ai preziosi capolavori artistici, sarà possibile visitare anche l’archivio storico, dove sono custoditi numerosi documenti antichi e libri mastri e contabili risalenti ai primi anni di attività della Banca.
Per partecipare ad una delle visite è sufficiente iscriversi alla newsletter MPSArt News sul sito www.mpsart.it. Le visite saranno in lingua italiana, della durata di circa un’ora e sono previsti otto gruppi con partenza alle ore 9, 10, 11, 12, 14, 15, 16 e 17. A ciascun partecipante sarà offerta in omaggio una copia della guida “I secoli del Monte” in una nuova edizione rivista e aggiornata.











