I tecnici senesi per la “finalina” per il terzo e quarto posto hanno infatti puntato su un ampio turnover dopo la partita di Viterbo dando spazio a chi, durante la stagione, ha avuto meno opportunità di giocare dando riposo agli atleti più a rischio. Lo stesso è stato fatto dagli ospiti, alle prese nelle semifinali con un ostico Lions Amaranto Livorno, che si sono presentati al Sabbione con moltissimi assenti.
La partita, iniziata sotto al sole e finita sotto al diluvio, è stata piacevole da vedere per i rapidi cambiamenti di fronte, i cussini hanno spesso attaccato a spron battuto ma è mancata spesso la convinzione di poter vincere la partita. I cecinesi sono riusciti per due volte a beffare la retroguardia senese senza prendere il largo fallendo il calcio di trasformazione. I senesi, apparsi un po’ appannati in alcune azioni che avrebbero meritato maggior convinzione,hanno evidenziato la mancanza di un “piano B” in assenza di Mondet. Il generosissimo Ferrazzani ha giocato al massimo delle sue possibilità ma la sua formazione è da mediano di mischia e non da numero 10, ruolo in cui si è adattato per esigenza delle ultime settimane.
La svolta della partita per i senesi sono stati i cambi a metà del secondo tempo, non appena è entrato Baglioni infatti, talentuoso mediano di apertura Under 18, le cose hanno iniziato a funzionare in cabina di regia e la manovra senese ha ripreso ordine ed efficacia grazie anche alla stanchezza degli ospiti. Sotto al diluvio i senesi hanno tirato fuori l’orgoglio ed hanno fatto la voce grossa in mischia. A pochi minuti dalla fine infatti l’arbitro ha concesso una meritata meta di mischia al pack senese, finalmente dominante. Con la trasformazione di Baglioni, 3 minuti da giocare ed un Cecina alle corde i cussini sono tornati finalmente in partita, conquistando una punizione centrale distante dai pali. Essendo scaduto il tempo le opzioni erano o di giocare alla mano o di andare per i pali per il pareggio; Baglioni ha provato dalla piazzola ma il calcio è andato fuori di poco.
A fine partita, sotto il diluvio, tutti i giocatori scesi in campo sono stati applauditi dal numeroso pubblico: niente è perso per la sfida di domenica a Cecina, il terzo posto è ancora alla portata del Banca Cras CUS Siena!
A fine partita un po’ di amarezza per Barbagli, Barone e Guadagno visto che sulla carta la partita era alla portata dei cussini, in questa settimana però ci sono molti spunti per la partita di ritorno che vedrà la fine di questa stagione così altalenante.











