Il 25 aprile è l’anniversario della liberazione d’Italia. A Chianciano Terme due i momenti salienti: il primo si svolge a Chianciano Terme ed è promosso dall’Amministrazione comunale; il secondo si svolge a Pietraporciana, luogo simbolico di questa giornata nella nostra zona, promosso e coordinamento da ANPI Valdichiana e Circolo Legambiente Terra e Pace – APS / Valdichiana e con il contributo della Cooperativa Alma Gea che gestisce la struttura.
Lunedì 25 aprile le celebrazioni inizieranno a Chianciano Terme con la Santa Messa in suffragio dei Caduti, alle ore 10,00, presso la Cappella di Villa Simoneschi per poi proseguire, alle 10.30, dal giardino di Villa Simoneschi, con il corteo che si muoverà verso i giardini pubblici “Bonaventura Somma” in Viale Dante dove si procederà alla deposizione di una corona alloro al monumento ai Caduti e si esibirà la Banda musicale Bonaventura Somma di Chianciano Terme. Oltre al Sindaco Andrea Marchetti ed alle istituzioni parteciperanno il Sindaco dei Ragazzi ed il Consiglio dei Ragazzi.
Gli appuntamenti proseguiranno a Pietraporciana, sede storica e base partigiana, che dal 1996 fa parte del Sistema delle Riserve Naturali Senesi. Un momento di gioia e comunità nel quale è previsto dalle ore 13,00 il ritrovo dei cortei che hanno sfilate la mattina nei comuni limitrofi, l’omaggio alle lapidi dedicate ai partigiani e l’inaugurazione della targa “Il futuro della memoria, iscrizione dedicata alla Resistenza da scuole del territorio”. Dopo il pranzo ad offerta che inizierà alle 13.30, a partire dalle ore 15.30 chi lo desidera potrà fare una escursione nella Riserva Naturale di Pietraporciana alla ricerca delle erbe selvatiche commestibili (in caso di pioggia il pranzo sarà possibile all’interno della struttura).

A Pietraporciana si svolgerà anche la manifestazione “Il futuro della memoria: giovani che scrivono sulla pietra”, che dal 2010 coinvolge gli studenti delle scuole di Chianciano Terme, Sarteano e Montepulciano Gli incontri, tenuti da rappresentanti dell’ANPI in collaborazione con gli insegnati delle varie scuole, da quest’anno hanno avuto l’obiettivo di ricostruire e riflettere sugli accadimenti dal 1920 circa al 1945, concentrando l’attenzione sulla lotta partigiana e la guerra di Liberazione. I ragazzi hanno partecipato ad una selezione elaborando ciascuno una epigrafe. Quelle scelte dalla commissione verranno esposte per un anno, accanto alle lapidi già là presenti. Le epigrafi scritte dai ragazzi negli anni precedenti saranno esposte all’interno della struttura di Pietraporciana nel costituendo Centro di Storia del Territorio.

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venerdì, 11 Settembre 2026











