che hanno visto una volenterosa Banca Cras CUS Siena sfidare nel ritorno della semifinale playoff la squadra che in pratica ha ucciso un campionato che, senza i fortissimi laziali, sarebbe stato apertissimo.
I padroni di casa passano con un sonoro 50-7 dopo 80 minuti in cui i senesi hanno cercato di arginare i neroverdi in tutti i modi; troppo forti i padroni di casa, autori di un campionato perfetto fatto di sole vittorie ed un unico pareggio al Sabbione.
I senesi sono riusciti ad arginare i viterbesi grazie all’impegno di tutti i 22 giocatori scesi in campo ma il divario è stato davvero troppo evidente. Una formazione rimaneggiata da Barbagli, Barone e Guadagno per l’assenza di Mondet, da sempre punto di riferimento del XV cussino, Ferrazzani non in perfette condizioni fisiche, l’esordio di Baglioni della under 18. Queste le chiavi di lettura del match senese. I senesi non sono comunque rimasti a guardare i padroni di casa ma hanno provato con grinta a risalire il campo mettendo sotto pressione la retroguardia laziale, ma alcuni singoli episodi non hanno permesso di raggiungerela segnatura nella prima frazione di gioco, addirittura Conti ha preso un palo su punizione.
I senesi hanno lottato su ogni pallone tanto che sarebbero andati in meta anche con Donati, bravissimo ad approfittare di un errore della retroguardia viterbese e pronto a schiacciare. Il direttore di gara Acciari lo ha fermato per… dare un vantaggio ai cussini!
La formazione viterbese è riuscita a beffare per 8 volte i senesi con azioni che difficilmente si vedono in serie C, l’ingresso in campo di Picone, ex azzurro che ha preso parte anche al 6 Nazioni tra il 2004 ed il 2008, ha dato alla manovra neroverde una precisione invidiabile.
I senesi della Banca Cras CUS Siena non hanno comunque mai mollato e a pochi minuti dalla fine è arrivata la meta di Tanzini che ha premiato la caparbietà cussina andando a schiacciare in una delle molte progressioni degli avanti senesi.
Sfuma nuovamente il sogno della Serie B per i senesi ma onestamente davanti ad un avversario del genere non sarebbe stato possibile fare di meglio, i senesi hanno giocato per 80 minuti al loro massimo livello ma non è stato sufficiente.

Visto il risultato a sorpresa dell’altra semifinale, che ha visto Livorno sconfiggere fuori casa Cecina la Banca Cras CUS Siena sfiderà per il terzo posto finale i cecinesi.











