Un progetto mirato allo sviluppo della cultura nelle quattro regioni dell’Italia centrale: Toscana, Umbria, Marche, Lazio, regioni ricche di storia, arte, bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche.
Oltre 300 eventi si distribuiranno tra aprile e settembre 2016, in queste terre; centinaia di ospiti illustri del mondo della letteratura, del cinema, della scienza, della filosofia, della musica e dello spettacolo: una grande offerta culturale che mette in movimento il centro del Paese. Testimonial di queste manifestazioni: personaggi di spicco del mondo culturale, scientifico, artistico e intellettuale italiano e internazionale pronti a dialogare con il pubblico.
Al primo progetto denominato “Al centro dell’Italia, al centro del pensiero” partecipano quattro prestigiosi festival unendosi in un gemellaggio inedito costruendo un percorso comune di dialogo e comunicazione.
Festa di scienza e filosofia (Foligno, 14–17 aprile) ci invita a scoprire mondi a noi sconosciuti, dell’universo ma anche della mente, guidati dalle conversazioni di scienziati e filosofi di calibro internazionale. Il tema sarà sviluppato nell’ambito della riflessione: la scienza cambia il nostro modo di produrre, di lavorare, di spostarci, di acquistare, di comunicare, in definitiva il nostro modo di vivere e di pensare.

Futura festival (Civitanova Marche, 22–31 luglio) ci invita a rivolgere uno sguardo di fiducia al futuro, al cambiamento, all’innovazione, con l’aiuto di tanti protagonisti della scena intellettuale e artistica italiana e internazionale.
La parola che non muore (Civita di Bagnoregio, 7–9 ottobre) sarà lo scenario per tre giornate dedicate alla lingua e alla letteratura, al cinema d’autore e alla poesia, alla storia e alla filosofia, lungo percorsi incentrati su parole-tema e reciprocamente intrecciati.












