
Sul mercato monetario, stabili l’Euribor su tutte le scadenze; l’1M fissa al -0,063%, il 3M al -0,013%, il 6M allo 0,049% e l’Euribor a 1Y allo 0,163%. In ribasso il tasso overnight Eonia che ieri quotava al -0,127%. La BC del Kenya aumenta il costo del denaro al 10% (da 8,5%).
In rialzo i rendimenti dei Treasury americani e degli omologhi europei su tutte le scadenze. Rialza anche la curva dei rendimenti dei titoli di Stato italiani eccetto sul brevissimo. Il Btp10Y sale all’2,29% e lo spread Btp10Y-Bund si contrae a 134 pb. In deciso ribasso il Cds italiano. Il Tesoro Inglese colloca bond a 10Y per €900 Mln con yield al -0,803%. Ad aprile, disoccupazione stabile al 6,9% nell’area Ocse; l’Italia è uno dei paesi dell’Area in cui la riduzione del tasso di disoccupazione è stata maggiore. Nel 1Q 2015, il Pil destagionalizzato dell’Eurozona cresce dello 0,4% t/t e dell’1% a/a; i dati (stime preliminari) sono in perfetta linea con le attese del mercato; la sottocomponente legata ai consumi delle famiglie accelerano (+0,5% t/t) ma meno di quanto previsto. Si amplia il deficit di bilancio della Francia ad aprile (a €59,8 Mld). Il governo greco oggi a Bruxelles ha presentato ai creditori internazionali nuove proposte sugli obiettivi di bilancio per raggiungere un accordo e sbloccare la tranche di aiuti da €7,2 Mld ma, secondo indiscrezioni, tali proposte risulterebbero non sufficienti per siglare l’intesa (non ci sarebbe alcun riferimento ad una riforma del sistema pensionistico); Atene chiede, tra l’altro, la conversione dei titoli ellenici acquistati dalla Bce in Bond con scadenze più lunghe da trasferire al Fondo Europeo di Stabilità (Esm). Ad aprile, il deficit della bilancia commerciale britannica si contrae più delle attese (a £1,2 Mld). Negli States, ad aprile, aumentano, superando il consensus, sia le vendite che le scorte all’ingrosso registrando una crescita rispettivamente pari all’1,6% m/m e allo 0,4% m/m. In Giappone, a maggio, la fiducia al consumo cala a sorpresa a 41,4 p. mentre gli ordini delle macchine utensili crescono del 15% a/a. Debole l’inflazione di maggio in Cina con i prezzi al consumo che raffreddano all’1,2% a/a e quelli alla produzione in contrazione del 4,5% a/a.
Tra le valute, in deprezzamento generalizzato l’Euro con il cross €/$ che scende a 1,127.
Tra le commodity, ritraccia il petrolio (Brent +3,2%). In forte rialzo il gas naturale (+4,3%).

FTSE Mib: -0,47%
I migliori del FTSE Mib: BMPS 3,47% B P MILANO 1,05% ENEL GREEN POWER 0,64% I peggiori del FTSE Mib: FIAT CHRYSLER AM -1,73% TELECOM ITALIA -2,20% SAIPEM -7,08% I competitors sul listino: BMPS 3,47% BANCO POPOLARE 0,34% INTESA SANPAOLO -0,63% B P EMILIA 0,26% UNICREDIT 0,00% UBI BANCA 0,07%











