
Sul mercato monetario, in ribasso l’Euribor su tutte le scadenze eccetto il 6M che sale allo 0,057%; l’1M fissa al -0,052%, il 3M al -0,012% e l’1Y allo 0,164%. In rialzo il tasso overnight Eonia che ieri quotava al -0,105%. La Bce intende aumentare i suoi acquisti mensili di asset all’interno del piano di QE nei prossimi mesi, in vista di un periodo di bassa liquidità previsto per l’estate. La BC della Nigeria e dell’Indonesia mantengono invariato il proprio tasso benchmark al rispettivamente al 13% e al 7,5%.
In rialzo i rendimenti dei treasury americani su tutte le scadenze. Scendono invece gli omologhi europei e i rendimenti dei titoli di Stato italiani. Scendono il Btp10Y all’1,82% e lo spread Btp10YBund a quota 121 pb. In ribasso i cds dei periferici. Nell’Area Euro, a marzo, il surplus della bilancia commerciale cresce oltre le attese a €23,4 Mld e, ad aprile, si arresta il calo dell’inflazione con l’indice dei prezzi al consumo invariato su base tendenziale (+0,2% m/m); tuttavia si deteriora a sorpresa l’indice ZEW che passa a 61,2 p. ad aprile. Le immatricolazione di nuove nell’Eurozoina aumentano del 6,9% m/m. L’indice ZEW relativo alla fiducia degli investitori istituzionali tedeschi crolla a maggio a 41,9 p. (da 53,3 p.); il sottoindice relativo alle condizioni attuali scende a 65,7 p. Sul fronte ellenico, Merkel e Hollande concedono a Tsipras solo 12 giorni per giungere ad un accordo per lo sblocco dei €7,6 Mld di aiuti senza i quali Atene si troverebbe in difficoltà nel pagare stipendi e pensioni. Ad aprile, per la prima volta dal 1960 l’inflazione del Regno Unito scende al di sotto dello zero (-0,1% su base tendenziale; +0,2% m/m) e continua il calo dei prezzi alla produzione (-1,7% a/a). Negli States, i nuovi cantieri edili, salgono a 1,135 Mln di unità ad aprile, sui massimi dal 2007, e le licenze di costruzione si attestano a 1,143 Mln di unità, in rialzo del 10,1% m/m.
Tra le valute, in forte deprezzamento generalizzato la moneta unica con il cross €/$ a quota 1,1.
Negative le principali commodity, ad eccezione del gas naturale (+0,3%).

FTSE Mib: 2,22%
I migliori del FTSE Mib: LUXOTTICA 4,38% UBI BANCA 4,03% DAVIDE CAMPARI 3,96% I peggiori del FTSE Mib: SAIPEM -0,80% TENARIS -0,89% BMPS -1,43% I competitors sul listino: BMPS -1,43% BANCO POPOLARE 1,31% INTESA SANPAOLO 3,02% B P EMILIA 0,76% UNICREDIT 2,45% UBI BANCA 4,03%











