
Sul mercato monetario, in ribasso l’Euribor su tutte le scadenze eccetto l’1Y che sale allo 0,168%; l’1M fissa al -0,051%, il 3M al -0,011% e il 6M allo 0,056%. In rialzo il tasso overnight Eonia che ieri quotava al -0,11%.
In rialzo i rendimenti dei treasury americani su tutte le scadenze. Salgono anche gli omologhi europei sul lungo periodo. Si alza la curva dei rendimenti dei titoli di Stato italiani con il Btp10Y che sale all’1,90%. Lo spread Btp10Y-Bund sale a quota 126 pb. In rialzo i cds dei periferici. Il tesoro francese colloca bond a 3M per €2,99 Mld, a 6M per €1,597 Mld e a 12M per €1,389 Mld con yield al -0,181%, al -0,175% e al 0,175%. La Germania emette titoli di Stato zero-coupon a 1Y per €1 Mld con rendimento al -0,254%. Il FMI rivede al rialzo le stima di crescita dell’economia del Bel Paese per il 2015 allo 0,7% e per il 2016 all’1,2%. A marzo il saldo della bilancia commerciale italiana registra un surplus di €4,060 Mld mentre gli scambi con i soli Paesi Ue registrano un surplus di €487 milioni; le esportazioni complessive aumentano del 9,2% e le importazioni del 9,7% su base annua. Nel Regno Unito, a maggio, raffredda l’indice Rightmove relativo a prezzi delle case registrando un calo dello 0,1% m/m. Negli States, a maggio, l’indice NAHB relativo alla fiducia dei costruttori arretra a sorpresa a 54 p. In Giappone, a marzo, gli ordini di macchinari “core” aumentano oltre le attese (+2,9% m/m e +2,6% a/a); nello stesso mese la lettura finale del dato sulla produzione industriale nipponica a marzo è stata rivista al ribasso al – 0,8% m/m e al -1,7% a/a; in calo anche l’indice del settore terziario (-1% m/m). Il mercato immobiliare cinese continua ad indebolirsi: i prezzi delle nuove case calano ad aprile del 6,3% a/a.
Tra le valute, in lieve deprezzamento la moneta unica vs le principali controparti con il cross €/$ che scende a quota 1,13. Continua il rally della Sterlina.
Tra le commodity, quotazioni del greggio incerte tra tensioni geopolitiche in Iraq e perduranti preoccupazioni di un eccesso di offerta. In forte rialzo il frumento (+2,4%).

FTSE Mib: -1,17%
I migliori del FTSE Mib: UNICREDIT 1,93% EXOR 1,78% SALVAT FERRAGAMO 1,60% I peggiori del FTSE Mib: PRYSMIAN -1,05% BUZZI UNICEM -1,98% BMPS -3,85% I competitors sul listino: BMPS -3,85% BANCO POPOLARE 0,46% INTESA SANPAOLO -0,31% B P EMILIA 1,42% UNICREDIT 1,93% UBI BANCA -0,34%











