Si avvia verso i 60 anni ma continua a mostrarsi energico, con uno spirito giovane e dinamico, costantemente proiettato verso il futuro. Parliamo dei Palio dei Somari di Torrita di Siena che, come vuole la tradizione, si disputerà oggi, prima domenica dopo il 19 marzo, in onore di San Giuseppe, patrono dei falegnami, proprio quegli stessi artigiani locali che a metà degli anni ’60 idearono la manifestazione e la organizzarono.
Per la comunità della splendida cittadina della Val di Chiana sarà ancora una volta una giornata speciale: si ripeteranno i riti della festa ma le emozioni saranno sempre nuove fino all’imprevedibile epilogo, la carriera sul tufo a dorso di ciuco in cui ognuna delle otto contrade parte con le stesse identiche possibilità di risultare vittoriosa e di tornare nel proprio territorio innalzando e facendo ondeggiare il drappellone.
Dopo una settimana di eventi intensissima, caratterizzata ancora dall’entusiasmo e da una sorprendente partecipazione popolare, il giorno del Palio è punteggiato da pochi ma fondamentali, solenni appuntamenti.

E dalle 16.00 il catino del Gioco del Pallone, per tutto l’anno tranquillo parcheggio ad un passo dal centro storico, si trasformerà in un’allegra e coloratissima bolgia, in cui le contrade sveleranno le scenografie con cui avranno addobbato i palchi (altra sfida nella sfida) e faranno a gare per spingere il più velocemente possibile la propria accoppiata fantino-somaro.
Sarà dunque Palio, con la formula ormai collaudata delle quattro batterie eliminatorie, del recupero (tutte manche su tre giri, con il tempo massimo fissato in 10’) e della finalissima a cinque, su quattro giri. Il sorteggio effettuato sabato 14 marzo ha messo a confronto Refenero – Porta Gavina; Porta a Pago – Cavone; Stazione – Le Fonti e Porta a Sole – Porta Nova.
Con le cene propiziatorie di venerdì si è anche definito il quadro delle monte; a ricevere il giubbino e l’investitura ufficiale da parte del popolo di ciascuna contrada sono stati dunque il trentottenne Andrea “Drago” Peruzzi per Cavone e il ventiseienne Gabriele “Divino” Grotti per Le Fonti, entrambi torritesi e contradaioli; il volto nuovo Massimo “Desiderio” Mazzarani, 31 anni, da Allumiere (Roma), per Porta a Pago; un altro debuttante, il diciottenne di Lucignano (Arezzo) Matteo “Galletto” Noli per Porta a Sole; il quarantaquattrenne contradaiolo Giovanni Falchi per Porta Gavina; il ventottenne di Cortona Alessandro “Cobra” Guerrini per Porta Nova; il trentaduenne Alessandro “Jigen” Massaro per Refenero e infine il trentaquattrenne versiliese Francesco “Spighetto” Ferrari per la Stazione, dominatore del Palio dei Somari 2014.

Sulla regolarità della corsa vigila una giuria esterna composta quest’anno dall’aretino Roberto Parnetti (che ne è anche Presidente), alla sua decima carriera, e da Paolo Abram, già Reggitore del Magistrato delle Contrade di Montepulciano, Mattia Moricciani, Presidente della Giostra di Simone di Montisi, nonché dal mossiere Piergiovanni Capacci, anche egli aretino.
Intorno alle 18.30 si conoscerà dunque il nome della contrada che iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro del Palio dei Somari di Torrita di Siena e da quel momento si scatenerà la festa.
Il biglietto per l’ingresso nel campo di gara costa 8,00 Euro, i tagliandi si possono acquistare in prevendita presso numerosi esercizi commerciali di Torrita. Sarà potenziato il servizio gratuito di bus navetta che farà la spola tra i posteggi ed il centro storico dalle 9.00 alle 24.00. Notizie sul 58° Palio dei Somari saranno aggiornate costantemente sul sito www.paliodesiomari.it e sui profili social della manifestazione.











