
“Si tratta di uno strumento di grande democrazia e di forte partecipazione alla vita pubblica – commenta il sindaco Emiliano Spanu -. Un ruolo importante di intermediazione territoriale che riporti al Comune le esigenze della popolazione ma che, al tempo stesso, aiuti i residenti a comprendere meglio le dinamiche amministrative di un ente. L’obiettivo finale – conclude il primo cittadino – sarà quello di stilare un bilancio annuale delle esigenze della cittadinanza in ogni specifica zona del territorio”.
Il regolamento – Saranno tre le consulte territoriali del Comune di Rapolano Terme: Piani-Armaiolo, Centro Storico-San Bastiano e Serre. Composte ognuna da 5 membri (possono candidarsi tutti i cittadini residenti nel comune che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età), tra i quali saranno eletti presidente e segretario. Le consulte territoriali rimarranno in carica per tutto il mandato amministrativo e potranno esercitare la loro attività fino a quattro mesi dopo l’insediamento della nuova Giunta comunale. Gli aspiranti membri di consulta possono candidarsi componendo l’apposito modulo disponibile all’ufficio Urp del Comune di Rapolano Terme: affinché si possa procedere alla costituzione di ogni consulta, devono pervenire al sindaco o all’ufficio protocollo almeno cinque proposte. Successivamente si procederà a convocare l’elezione dell’assemblea territoriale delle consulte. Il primo cittadino presiederà inoltre il coordinamento delle consulte che riunirà i tre presidenti. Regolamento completo disponibile all’ufficio Urp del Comune di Rapolano Terme.











