
Come in un copione già scritto, le ragazze di Massimo Cavallini regalano alle avversarie il primo set che termina sul 16-25, lasciando di sasso tanto le ragazze in campo che gli spettatori sugli spalti. Con il secondo set la situazione appare ribaltata: un mutato approccio alla partita e una maggiore convinzione consegnano alle bianco-verdi l’intera posta con gli eloquenti parziali di 25-19, 25-13, 25-19.
“Siamo partiti nel peggiore dei modi – commenta coach Massimo Cavallini – ma per fortuna siamo riusciti a rimetterci velocemente in carreggiata, senza perdere punti per strada, cosa che avrebbe compromesso il nostro primo posto in classifica. Dovremmo continuare a lavorare sull’approccio alla partita che da alcune giornate sembra rappresentare un vero e proprio tabù. Per fortuna siamo riusciti ad avere un buon cambio di passo, mettendo in difficoltà le avversarie sfruttando i loro punti deboli. Il Pian di Scò ha forse il miglior rapporto del campionato tra efficacia muro/difesa, da qui siamo partiti, evitando la palla pulita fuori dal muro e cercando soluzioni sempre diverse”.
Prossimo appuntamento sabato a Colle Val d’Elsa contro la PGS Pietro Larghi. All’andata le mensanine erano riuscite ad avere la meglio nel derby, con grande fatica, per 3-2, ma anche stavolta troveranno di fronte a sé avversarie molto agguerrite, decise ad ottenere punti fondamentali in chiave salvezza.
Convocate: Panti, Tozzi, Fagnani, Monaci, Pianigiani, Mannini, Nocchi, Rinaldi, Rosini, Casprini, Lazzi.











